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Inchiesta "fuori tutto", interrogatorio per Pambianchi

frodi ed operazioni fittizie per 550 milioni di euro

Inizieranno tra oggi e domani gli interrogatori di garanzia per gli arresti eseguiti nell’ambito dell’inchiesta “fuori tutto”.  Tra i primi ad essere sentiti a Regina Coeli, anche il presidente di Confcommercio Roma e Lazio, Cesare Pambianchi. 

Commercialista, albergatore, titolare di diverse cariche istituzionali e a capo dei centri sportivi “dabliu”, Pambianchi secondo i Pm della Procura di Roma sarebbe una delle menti dietro un vasto giro di evasione fiscale. 

Insieme al commercialista Carlo Mazzieri, socio nello studio di via Emilio de Cavalieri ai Parioli, secondo l’ordinanza di 633 pagine firmata dal gip Giovanni De Donato avrebbe guidato “un’industria della frode fiscale”.  L’inchiesta della procura di Roma avrebbe ricostruito una lunga catena di frodi fallimentari, bancarotte fraudolente, operazioni fittizie, per un ammontare complessivo di circa 550 milioni di euro

La ristrutturazione delle aziende indebitate con l’erario sarebbe avvenuto attraverso il trasferimento fittizio di società all’estero, atti notarili virtuali e una rete di complici e prestanome. Tra i clienti eccellenti accostati all’organizzazione, spiccano i gruppi Mangione, Di veroli, Gelfusa, la torrefazione Palombini, Conad Tirreno e Visa Abbigliamento.  

Dopo il sequestro di beni per 80 milioni di euro eseguito dal nucleo polizia valutaria di Roma, tra cui appartamenti, automobili di lusso e due maxi yacht, gli inquirenti stanno passando al vaglio una lunga lista di movimenti bancari e regalie. 

La maxi operazione della finanza ha già portato intanto ai primi smottamenti. Coinvolto nell’inchiesta, l’avvocato Scicchitano che si è dimesso da presidente di Lazioservice. Sul fronte Confcommercio, invece, la giunta presieduta ad interim dal vicepresidente Polidori, ha proceduto alla nomina di Arnaldo Fiorenzoni a nuovo segretario generale. Quanto alla presidenza, dopo il momento della solidarietà, nei corridoi dei potentati romani già sarebbe partita la corsa alla sua successione Pambianchi.
 
 

[16-06-2011]

 
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