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Delitto dell'Olgiata, chiesto il giudizio immediato

Manuel Winston Reyes era stato arrestato lo scorso 29 marzo, poi reo confesso

E’ stato chiesto il giudizio immediato per Winston Manuel Reyes, il domestico filippino indagato per la morte di Alberica Filo della Torre, uccisa nella sua ville dell'Olgiata nel 1991. Secondo il pubblico ministero Maria Francesca Loy la prova del dna è talmente evidente da permettere il passaggio direttamente al dibattimento, saltando l’udienza preliminare.

Il domestico filippino, ex dipendente della contessa, era stato arrestato il 29 marzo scorso dopo i risultati di una consulenza del Ris di Roma. I carabinieri erano riusciti ad isolare una traccia di dna trovata sul lenzuolo utilizzato per strangolare Alberica Filo della Torre e perfettamente compatibile con Winston. Dopo alcuni giorni dall’arresto il domestico chiese di parlare con il pm confessando clamorosamente l’omicidio, dopo ben 20 anni. 

I reati contestati a Manuel Winston Reyes sono omicidio volontario e rapina impropria. Il movente del delitto, secondo gli inquirenti, sarebbe il furto dei gioielli del valore di 80 milioni delle vecchie lire. Per l'accusa Reyes, che aveva contratto un debito con la contessa, sarebbe stato sorpreso dalla donna nella sua camera da letto proprio durante il tentativo di rapina. L’omicidio dell’Olgiata risale al 10 luglio del 1991, la contessa Alberica Filo della Torre, 42 anni, venne trovata morta nella stanza da letto della villa. Il suo assassino, prima di ucciderla, la picchiò per poi strangolarla, infliggendole il colpo di grazia alla testa, con uno zoccolo. L'inchiesta fu riaperta nel gennaio del 2007 dopo un'istanza del marito della contessa, Pietro Mattei, che chiedeva di sottoporre al test del dna cinque reperti mai analizzati.

 
 

[09-06-2011]

 
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