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Taxi, manifestazione in piazza Bocca della Verità

ma il fronte del no critica la protesta. Bittarelli: "Manifestazione un fallimento"

Prima dell’adeguamento delle tariffe, prima della ridiscussione del regolamento comunale, i tassisti vogliono legalità: è questa la parola che ricorre tra tutti i tassisti che stamattina hanno scioperato e si sono radunati in piazza Bocca della Verità. Tanti, stando alle cifre fornite dai sindacati che hanno promosso e sostenuto l’agitazione: ben oltre il 90% dei taxi oggi non accetta corse.

Ma secondo Loreno Bittarelli, presidente nazionale Uritaxi, i numeri sarebbero molto più ridotti. Anche per l’agenzia della mobilità, Roma non sembra aver risentito più di tanto dello sciopero.

Sei le sigle che hanno promosso e sostenuto l’agitazione: Federtaxi-Cisal, Ati, Cisl taxi, Mit, Ugl taxi e Unica cgil. Tutti ripetono che la prima battaglia che va combattuta è quella contro i noleggio con conducente.

E poi c’è l’aumento delle tariffe promesso e non avviato, tariffe che i sindacati ricordano essere ferme da cinque anni, mentre i costi sono saliti. A questo si aggiunge la proposta di istituire un unico numero di telefono per tutti coloro che chiedono un taxi, e corsie preferenziali non invase da pullman e motociclette.

In definitiva, è tutto il regolamento comunale approvato da alcune sigle sindacali, che gli scioperanti chiedono di rivedere. Per i tassisti, infatti, quello approvato dal Campidoglio è un tradimento.

IL FRONTE DEL NO - "Mercoledì scorso sono state apportate modifiche positive al regolamento taxi del Campidoglio e non vedo quindi i motivi per cui scioperare oggi". Così il presidente di Uritaxi Loreno Bittarelli ha commentato lo sciopero di oggi a Roma di alcune sigle sindacali di categoria. "Abbiamo ottenuto l'inserimento dell'art.5 bis - ha spiegato il leader del 3570 che insieme ad altre sigle sindacali, tra cui Uti, Confartigianato, Cna, Ciisa Taxi, Uil Trasporti, ha deciso oggi di non incrociare le braccia. Lo sciopero di oggi indetto da alcune sigle sindacali -ha detto Bittarelli- si è rivelato un totale fallimento. Da quanto ci risulta, alla manifestazione in Piazza Bocca della Verità, dove gli organizzatori avevano previsto la presenza 5.000 taxi e 500 autonoleggiatori, sono presenti si e no 70-80 persone".
 
 

[07-06-2011]

 
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