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Uffici postali, ancora disagi per i cittadini

il Codacons prepara le richieste per un risarcimento

Dovete pagare una multa? Inviare una raccomandata o saldare le ultime bollette? Se avete intenzione di andare alle poste armatevi di santa pazienza perché il blackout nazionale del sistema informatico ancora non è stato risolto del tutto. Anche questa mattina il sistema ha funzionato a singhiozzo creando in alcuni uffici postali pesanti disagi ai cittadini comprensibilmente spazientiti.

"E' uno schifo, ho girato ben tre uffici postali -racconta una signora- non sono riuscito a fare nulla di quello che dovevo. Sono tre giorni che perdo le mattinate in giro per uffici postali che funzionano a singhiozzo".

"Sono arrivato alle 9:15, ed ora sono le 11:00 -racconta un signore in fila- non so se riuscirò a pagare le bollette. Se si verifica un altro stop del sistema siamo tutti fermi".

Le interruzioni del servizio, che vanno ormai avanti da una settimana, non hanno risparmiato gli sportelli di Roma e Provincia. Problemi anche in una delle sedi centrali delle poste in via Beethoven, all’Eur.

Se ieri sembrava tutto tornato –o quasi- alla normalità, oggi i problemi ai terminali si sono ripresentati, tra la rassegnazione di molti. Nell’ufficio di via Sartorio, a Tor Marancia, la situazione non cambia.

"Dovevo inviare una serie di raccomandate -racconta una giovane signora- ma dopo ore e ore di attesa ho rinunciato. E' la seconda volta che vengo all'ufficio postale, faccio la fila e poi il sistema si blocca".

Chiunque pensi di aver subito un danno, potrà ottenere comunque un rimborso rivolgendosi alle associazioni dei consumatori, che si occuperanno di accorciare i tempi rispetto a una normale azione giudiziaria. Poste italiane valuterà caso per caso, in base alla documentazione presentata. E’ bene quindi allegare tutto il materiale in possesso: dal numeretto al tipo di operazione.

Intanto per giovedì è atteso l’incontra tra poste italiane ed il codacons per definire il tavolo di conciliazione per risarcire i cittadini coinvolti nei disservizi. Il codacons chiederà un bonus di 50 euro da utilizzare in servizi postali per chi ha dovuto sopportare file superiori alle 2 ore e 25 euro per ogni ulteriore ora di attesa.
 
 

[07-06-2011]

 
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