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Cari rapimenti

dal 2004 il Governo avrebbe pagato almeno 24 milioni di riscatti

 l'Italia ha sempre trattato per ottenere la liberazione degli ostaggi, salvare vite umane prima di tutto. Che il premier sia stato Berlusconi o Prodi il modo d'agire è sempre lo stesso: venire incontro alle richieste dei rapitori a dispetto di ogni smentita ufficiale.

Ma andiamo per ordine, il 13 aprile del 2004 un gruppo islamista rapisce in Iraq quattro operatori della sicurezza privata, guardie del corpo, mercenari della guerra insomma, Salvatore Stefio, Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Fabrizio Quattrocchi (quest'ultimo verrà trucidato). Iniziano le trattative, l'8 giugno i tre ostaggi vengono liberati. Poi Gino Strada, fondatore di Emergency dichiara "Le autorità italiane hanno sborsato 9 milioni di dollari per il rilascio". Il governo risponde:"Non è vero, Strada dia le prove"

20 Agosto 2004, il giornalista freelance Enzo Baldoni viene rapito in Iraq. L'esercito islamico in Iraq dà all'Italia 24 ore per lasciare il paese, poi uccide Baldoni due giorni dopo.

7 Settembre 2004, vengono rapite a Bagdad le cooperanti italiane di "Un ponte per" Simona Pari e Simona Torretta. Dopo una lunga trattativa le due Simone vengono liberate il 28 Settembre. Il governo nega riscatti ma secondo il Times sarebbero stati pagati dal governo italiano 5 milioni di dollari

 4 Febbraio 2005, è la volta di Giuliana Sgrena, la giornalista del Manifesto è rapita in Iraq da un gruppo islamista. Viene liberata il 4 marzo, un mese dopo, e consegnata al funzionario del Sismi Nicola Calipari che viene ucciso sulla strada per l'aeroporto di Bagdad da un chek-point Usa. Secondo gli uomini del Sismi il riscatto pagato va tra i 6 e gli 8 milioni di dollari. Il vicepremier Fini, come al solito, smentisce.

16 maggio 2005, la cooperante di Care International viene rapita a Kabul da una banda di criminali comuni. Viene liberata dopo 24 giorni. Il suo carceriere arrestato dopo confesserà di aver ottenuto per la liberazione 200 mila dollari e la scarcerazione della madre.

 12 ottobre 2006, Gabriele Torsello, fotoreporter, viene rapito in Afghanistan, è liberato dopo 23 giorni grazie alla mediazione di Emergency. Gino Strada dichiara "per Torsello sono stati pagati 2 milioni di dollari"

5 marzo 2007, l'ultimo rapimento, è quello di Daniele Mastrogiacomo, giornalista di Repubblica rapito in Afghanistan dai Talebani nella zona di Kandahar. Verrà liberato dopo 15 giorni ancora grazie alla mediazione di Emergency. Riscatto pagato: sconosciuto.

Totale riscatti pagati dal Governo dal 2004: 24 milioni e 200 mila dollari

[10-04-2007]

 
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