Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
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Festa della Repubblica, città blindata

40 capi di Stato e 80 delegazioni straniere a Roma

Al via, in una città blindata, la parata del 2 giugno per la festa della Repubblica. Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha raggiunto via del Fori Imperiali a bordo della Flaminia presidenziale scoperta, scortato dai corazzieri a cavallo, ed ha preso posto sul palco presidenziale, dove quest'anno sono presenti, oltre alle massime autorità dello Stato, anche 40 capi di Stato e più di 80 delegazioni straniere. Strette di mano tra Napolitano e tutti i capi di Stato e le delegazioni internazionali presenti: c'è il presidente Medvedev della Federazione Russa, il vice presidente degli Stati Uniti, Biden e il vice presidente XI JinPing della Repubblica Popolare Cinese. Tra gli europei il Re Juan Carlos per la Spagna, il presidente della Repubblica Federale tedesca Wulff, il presidente austriaco Fisher. Il capo dello Stato ha omaggiato anche i responsabili di alcune tra le maggiori organizzazioni internazionali, tra le quali l'Onu, con il segretario Generale Ban Ki-Moon e l'Unione europea con il presidente del Consiglio Van Rompuy.

SICUREZZA - All'alba è scattato il piano per garantire la sicurezza Sorvegliata speciale la zona tra piazza Venezia e il Colosseo, presidiata da circa 2500 uomini delle forze di polizia. Durante la sfilata decine di cecchini appostati sui tetti hanno controllato che tutto si svolgesse senza problemi.

Anche le tribune per il pubblico sono tutte affollate. Tema della parata di quest'anno è "Il 150° anniversario dell'Unità d'Italia" e non a caso lo sfilamento è aperto da cinque bandiere italiane che rappresentano l'evoluzione del vessillo attraverso un cammino di 214 anni e dal Tricolore di Oliosi. Dopo i gonfaloni delle città di Torino, Firenze e Roma, le tre capitali d'Italia, la banda dell'Arma dei Carabinieri ha aperto la "rivista militare". In 80 minuti hanno sfilato lungo via dei Fori Imperiali in 5.700 (5.239 militari e 460 civili), oltre a 161 bandiere e medaglieri, 216 tra cani e cavalli, 196 mezzi e 9 velivoli, e poi tutti col naso all'insù a guardare l'esibizione delle Frecce tricolori.

BERSAGLIERI TRA I PIU' APPLAUDITI - Il passaggio dei bersaglieri è stato forse tra i più applauditi della sfilata lungo i Fori che quest'anno ha una particolare attenzione per le uniformi e i mezzi d'epoca. Un passaggio questo scandito da sorrisi e battiti di mano soprattutto tra i rappresentanti delle delegazioni straniere. Tra i più incuriositi il vicepresidente Usa Biden che ha manifestato un grande entusiasmo applaudendo a più riprese. Biden, seduto tra il segretario generale della Lega Araba Amr Moussa e il presidente afghano Hamid Karzai, si è immerso nello spettacolo della parata consultando frequentemente il programma. La parata militare, articolata su tre settori

LE ISTITUZIONI LOCALI - Seduti l'uno di fianco all'altro, Nicola Zingaretti in mezzo a Renata Polverini e Gianni Alemanno, i tre rappresentanti delle istituzioni locali hanno a lungo parlato tra loro prima dell'inizio della parata del 2 giugno. Il sindaco di Roma, la presidente della Regione Lazio e il presidente della Provincia di Roma, hanno preso parte questa mattina alla cerimonia all'Altare della Patria, per poi percorrere a piedi via dei Fori Imperiali fino alla tribuna d'Onore dalla quale assistono alla tradizionale parata con le massime autorità dello Stato.

MOBILITA' - Per l’occasione le stazioni della metropolitana di Colosseo e Cavour resteranno chiuse tutta la giornata, come chiuse saranno molte strade nell’area intorno a via dei Fori Imperiali, a partire da via Cristoforo Colombo all’altezza di piazzale Ostiense, via delle Terme di Caracalla, via Petroselli, piazza del Colosseo, via del Circo Massimo. Deviate anche molte linee di autobus, e saranno soppressi i capolinea di piazza venezia e di via del Teatro di Marcello.

[02-06-2011]

 
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