Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Ancora Vettel, per un soffio. E un bacio della dea bendata

Ennesimo successo del tedesco Red Bull favorito dalla buona sorte. Ma sia Alonso (secondo) che Button (terzo) potevano vincere

A Montecarlo succede di tutto, però il risultato finale non cambia. Eppure poteva andare molto diversamente. Già dal sabato, quando il drammatico (ma per fortuna pare senza serie conseguenze ) incidente di Perez aveva rovinato le qualifiche di Hamilton nel giorno in cui Lewis sembrava pronto per firmare la sua prima pole stagionale.

Per l’inglese invece, è maturato uno sciagurato decimo posto in griglia che ne ha segnato ineluttabilmente la gara, costringendolo ad andare sempre al limite con manovre di sorpasso a volte troppo azzardate (chiedere a Massa, Petrov, Maldonado) e che potrebbero “regalargli” un’altra penalità da scontare in Canada. Nonostante ciò, tocca dirgli grazie, perché senza di lui, questa F1 perderebbe tantissimo in termini di qualità e spettacolo.  La domenica poi ha mostrato Button e Alonso in ottima forma e in grado di tenere il passo del leader del campionato, penalizzati clamorosamente dalla sospensione della corsa a sette giri dalla fine che di fatto ha neutralizzato i loro sogni di gloria, proprio quando Sebastian sembrava spacciato, dovendosi difendere con gomme praticamente finite dagli attacchi degli avversari. Invece sosta ai box per tutti, addio sogni di gloria e solita festa di colui che d’ora in poi chiameremo Fortunello

Un’occasione persa sicuramente, però, anche se è tardi per riaprire i giochi iridati, può essere un punto di partenza per assistere a una stagione più avvincente da qui alla fine e ridare un po’ di morale soprattutto agli uomini del Cavallino. Certo, ne avrebbe bisogno anche Massa, al terzo “zero” di fila, ma la sua è un’altra storia, dove il lieto fine è assai improbabile. Male ancora una volta pure Webber (e male i suoi meccanici ai box, sai che novità, vale la pena citare Briatore: "se la roulette si ferma sempre sullo stesso numero qualcuno potrebbe pensare che sotto c'è una calamita"), mentre è un piacere evidenziare l’ennesima splendida prova di Kobayashi. Da sottolineare inoltre  la conquista dei primi punti iridati di Sutil e il non disprezzabile tredicesimo posto del nostro Trulli con la Lotus. Tra due settimane a Montreal si va quantomeno con la certezza che le quote dei bookmakers offriranno pietanze differenti dal solito menu fisso.

Giu. Cil.

[29-05-2011]

 
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