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The Housemaid

di Im Sang-soo. Con Jeon Do-yeon, Jung-Jae Lee

di Clelia Verde

La giovane Eun-yi viene assunta come domestica da una ricca famiglia alto-borghese coreana per accudire la figlia primogenita, Nami, e la padrona di casa incinta. Il padrone di casa, Hoon, intraprenderà presto una relazione con la nuova domestica mettendola incinta e scatenando così le ire della giovane moglie e della suocera, che saranno disposte a tutto pur di salvare le apparenze. Da qui in poi la vita di Eun-yi diventerà un vero e proprio inferno.

Presentato al Festival di Cannes, premio speciale della giuria al Courmayeur Noir In festival e distribuito in Italia da Fandango, The Housemaid è la trasposizione moderna dell’omonimo capolavoro coreano del 1960 diretto da KIM KI-young che, basato su una storia vera, offre una rappresentazione fedele della società coreana dell’epoca.

L’audace regista Im Sang-soo, classe 1962, prova a confrontarsi con questo monumento della cultura coreana, raggiungendo risultati formali a tratti affascinanti ma senza mai eguagliare la perfetta carica morbosa ottenuta dal suo predecessore la cui pellicola è ormai leggendaria. Lo spettatore occidentale, al cui background difficilmente appartiene il film originale, potrà più facilmente lasciarsi sedurre dalle potenti scene iperrealiste girate in una casa che è “il più grande e costoso set interno nella storia del cinema coreano”. Questa casa da nuovi ricchi, la cui modernità è di per se un elemento opprimente e minaccioso, è un rifugio dorato, una gabbia dalla quale il regista osserva i suoi personaggi, riflette sulle loro umiliazioni, evoca la questione delle classi sociali in Corea.

In questa elegante confezione, però, ci si muove con una lentezza che disperde le componenti drammatiche della sceneggiatura in infiniti rivoli e spezza troppo spesso la suspense di un film annunciato come sexy thriller. Ottima la performance di Jeon Do-youn (migliore attrice al Festival di Cannes nel 2007 per il suo ruolo in SECRET SUNSHINE) e sorprendente la scena finale, un lungo piano sequenza girato con una Steady-cam in un giardino surrealista.
 


Secondo te quanti euro merita??
 

[28-05-2011]

 
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