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Sanitā: accordo tra Regione e gruppo San Raffale

Si chiude una vertenza lunga 70 giorni: salvi i posti di lavoro

Dopo settimane di scontri e tensione alta, sembra arrivata alla fine la vertenza del gruppo San Raffaele che tra Roma e provincia gestisce 8 strutture ospedaliere. E sembrerebbe essere un lieto fine. “Abbiamo raggiunto questa notte un accordo soddisfacente con tutti. Nessun licenziamento” ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, illustrando i termini dell'intesa. “Le 3.171 lettere di licenziamento saranno revocate, i 2mila posti letto saranno salvati e alcuni rimodulati e oltre 100 contenziosi saranno risolti in via transattiva grazie all’impegno degli amministratori del Gruppo San Raffaele e grazie a tutti coloro che per 70 giorni e 70 notti non si sono mai distratti”. Alla conferenza stampa di presentazione dell’accordo c’erano anche i vertici del Gruppo San Raffaele e alcuni lavoratori: proprio da loro alla fine della conferenza è partito un applauso liberatorio.

Soddisfazione tra le parti. Renata Polverini ha dichiarato che “in 70 giorni di vertenza abbiamo cercato di guardare caso per caso quindi pensiamo che l’accordo, che in queste ore si sta scrivendo, sia soddisfacente ma è evidente che se c’è bisogno di piccole modifiche saranno fatte. L’accordo di massima è stato fatto: la Regione ha dato fiducia al Gruppo e il Gruppo ha dato fiducia alla Regione”. 
La vertenza era partita lo scorso 29 marzo, quando il Gruppo San Raffaele aveva inviato le lettere di licenziamento, spiegando di voler cessare l’attività. L’accordo prevede un nuovo centro a Montecompatri, che acquisisce parte delle attività di Velletri, e il riconoscimento di Irccs per l’ospedale di Cassino. Secondo Polverini, poi, “in alcune realtà, non solo viene mantenuto il livello delle prestazioni, ma aumentato”. Verranno istituite due macro aree del gruppo San Raffaele: la struttura di Cassino e quella di via della Pisana che saranno specializzate nella riabilitazione, le altre si specializzeranno nelle attività di hospice e Rsa.

“Ci auguriamo che anche il Santa Lucia, come abbiamo fatto con gli amministratori del San Raffaele, voglia condurre una trattativa serrata perché quando c'è buona volontà da entrambe le parti, come abbiamo visto, le cose si risolvono” ha concluso Renata Polverini. 

[27-05-2011]

 
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