Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Olimpiadi Roma 2020, presto delibera in Campidoglio

Mario Pescante annuncia la tabella di marcia e chiede un sostegno bipartisan

Olimpiadi di Roma 2020, si comincia a fare sul serio. Manca poco all’ufficializzazione della candidatura della Capitale. “Subito dopo il bilancio” ha spiegato il sindaco di Roma Gianni Alemanno “arriverà in Assemblea capitolina la delibera per la formalizzazione della candidatura per la quale chiederemo una seduta straordinaria”.  Da quel momento in poi la macchina organizzativa prenderà ufficialmente  il via. “Con la delibera” ha spiegato Mario Pescante,  presidente del comitato promotore di Roma 2020 e vice presidente del Cio, “verrà approvato lo statuto in cui è contenuta la composizione del comitato promotore. Quest’ultimo potrà così operare con un’investitura completa perchè per il momento ci siamo solo io e i tre vicepresidenti nominati dai soci fondatori”. Pescante ne ha approfittato anche per spiegare cosa succederà nei prossimi mesi. Il Campidoglio e il Comitato promotore lavoreranno “in parallelo. Da una parte ci sono alcuni adempimenti formali che, come ha annunciato il sindaco, si chiuderanno a metà giugno. Nel frattempo sta già lavorando il comitato di compatibilità che dovrà valutare il rapporto costi-benefici e dovrebbe terminare a ottobre”. Per riuscire a riportare i giochi olimpici nella Capitale, per Pescante sarà necessario l’impegno di tutti: in primis della politica. “È già pronta una bozza di mozione parlamentare di sostegno alla candidatura di Roma che dovrebbe essere il più possibile bipartisan, anche se mi viene da sorridere in questo momento, ma spero che lo sport faccia il consueto miracolo di ricomporre le fratture politiche”. Oltre alla delibera, dal governo dovranno arrivare anche le necessarie garanzie economico-finanziarie che il Cio dovrà valutare. “Affronteremo dei paese che si sono già candidati in passato: penso a Madrid, Parigi e Tokyo che, pur sconfitte quando hanno presentato la candidatura, hanno grandi esperienze” ha concluso Pescante. 

[27-05-2011]

 
Lascia il tuo commento