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Rapine in villa, arrestata banda di 14 malviventi

I carabinieri hanno sgominato una banda che colpiva centri commerciali, negozi e ville

Partivano dalla Borghesiana a bordo di auto rubate con targhe false: destinazione, ville, negozi e centri commerciali che rapinavano. Era una banda ben organizzata, quella sgominata stamattina dai carabinieri: 14 gli arresti, tutti di nazionalità romena, e altre cinque le persone nei confronti delle quali sono in corso gli accertamenti. I malviventi operavano tra Roma e Frosinone, ma si spingevano anche fino in Umbria. L’operazione, partita alle prime luci dell’alba, è ancora in corso e i carabinieri non escludono altri arresti.

L'indagine dei militari dell'Arma è partita nel dicembre scorso, in seguito a una rapina a Rocca di Papa. Grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza, i carabinieri sono risaliti a tutti i responsabili. La banda era divisa in 'batterie', all'interno delle quali c'era chi si occupava di fare i sopralluoghi e chi materialmente metteva in atto i furti. I metodi utilizzati erano spregiudicati: la banda sfondava le vetrine dei negozi, dei bar e dei centri commerciali utilizzando macchine ariete, e poi fuggiva a bordo di altre vetture. E anche per i furti in villa, spesso i rapinatori non esitavano a legare e a malmenare i proprietari delle casa. Durante un furto in un esercizio commerciale di Anagni lo scorso 12 maggio è rimasto ferito anche un militare, colpito alla testa mentre cercava di bloccare un rapinatore.

Almeno dieci i colpi in ville, bar e centri commerciali che possono essere attribuiti ala banda: tra la refurtiva c'erano orologi Rolex e Cartier, gioielli e oggetti hi-tech per un valore di 200 mila euro. La merce rubata veniva rivenduta tramite ricettatori italiani o mandata in Romania. Ad aiutare i carabinieri nelle indagini sono stati proprio i funzionari di polizia dell'Ambasciata romena, grazie alla cui collaborazione è stato possibile individuare i malviventi che si stavano preparando a lasciare l'Italia per tornare nel loro paese. Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri hanno recuperato parte della refurtiva, ma anche armi, droga, computer e televisori rubati nei centri commerciali.

[27-05-2011]

 
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