Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
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Roma, finalmente Ŕ finita

I giallorossi chiudono con una vittoria contro la Samp: 3-1. Totti fa 207, nella sera in cui si chiude l'era Sensi

E’ finita, evviva evviva. L’agonia giallorossa, durata una stagione, ha avuto il suo degno epilogo in una vittoria del tutto insignificante contro la Sampdoria, maturata in una partita balneare completamente priva di contenuti. Eccezion fatta, ancora una volta, per Francesco Totti, che continua a bruciare ogni record realizzativo. E per il simbolico addio della famiglia Sensi alla società giallorossa (una pagina che si sperava scritta a tinte diverse). 

PRIMO TEMPO – La Roma si presenta con Lobont in porta, a sostituire l’infortunato Doni, e con Rosi terzino destro. Spazio ad alcuni volti poco utilizzati, invece, nella Samp. Gli uomini di Montella esercitano, nei primi minuti, una pressione notevole, senza tuttavia produrre occasioni significative. E’ invece la Samp, alla prima sortita, ad andare in vantaggio: al 26’ Lobont respinge malissimo un tiro dalla distanza di Ziegler, e Mannini, partito in sospetto fuorigioco, ribadisce in rete. Sembra il preludio a una serata surreale, ma fortunatamente ci pensa Francesco Totti, appena quattro minuti dopo, a riprendere in mano la gara: il capitano fredda il portiere Da Costa con un bellissimo diagonale dopo una serie di finte. Al 38’, infine, Volta respinge prima con il petto e poi con la mano un cross di Vucinic, ma per Banti è tutto regolare. 

SECONDO TEMPO – La Roma impiega 25 minuti e una sostituzione (Greco per Perrotta) a piegare la resistenza di una Sampdoria palesemente sotto shock e totalmente priva di motivazioni. A trovare il gol ci pensa – evento raro, negli ultimi tempi – Mirko Vucinic, che partendo da sinistra salta un uomo e beffa Da Costa con un diagonale che si infila sotto le gambe del portiere. Nella girandola di sostituzioni trovano spazio Caprari, il giovanissimo Florenzi e, dall’altra parte, Guberti e Koman. Al 41’ il gol che fissa il risultato sul 3-1: bolide di Totti dai 25 metri, Da Costa non trattiene e Borriello insacca


Si è trattato del finale di campionato più triste dal famigerato anno dei quattro allenatori. Un finale non degno dei valori tecnici di questa rosa e di quanto hanno rappresentato i Sensi per i colori giallorossi. Sul piano della classifica, la vittoria con la Samp, come ampiamente prevedibile, non ha rappresentato nulla, e l’ultimo vero verdetto – ovvero l’accesso diretto all’Europa League o, addirittura, la necessità di passare per i preliminari, che inizieranno a luglio – è rimandato a domenica prossima, quando i tifosi romanisti dovranno fare il tifo per l’Inter nella finale di Coppa Italia. Per il resto, si spera che con la nuova proprietà il calciomercato torni a dare quelle emozioni che il campo, quest’anno, non ha dato.

Simone Luciani

ROMA: Lobont; Rosi, N. Burdisso, Loria, Riise, Taddei, Pizarro, Perrotta (dal 16' st Greco), Totti (dal 42' st Florenzi), Vucinic (dal 28' st Caprari), Borriello. (27 Julio Sergio, 3 Castellini, 25 G. Burdisso, 94 Menez). All. Montella.
SAMPDORIA: Da Costa, Zauri (dal 34' st Koman), Volta, Martinez, Ziegler, Mannini (dal 29' st Guberti), Palombo, Tissone, Laczko (dal 42' st Dessena), Pozzi, Biabiany. (85 Curci, 20 Padalino, 16 Poli, 32 Maccarone). All. Cavasin 6.
ARBITRO: Banti di Livorno.
MARCATORI: al 26' p.t. Mannini, al 30' p.t. Totti, al 25 s.t. Vucinic, al 41' s.t. Borriello.
NOTE: Angoli 6-4 per la Roma. Ammoniti: Burdisso, Volta e Martinez per gioco falloso. Spettatori: 28.000

[23-05-2011]

 
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