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Il fenomeno del caporalato a Roma

30 euro a nero per una giornata di lavoro

Sono “gli invisibili” dell’edilizia che in migliaia, ogni giorno, si riversano dalle prime ore della mattina nelle strade della capitale. Aspettano per ore sperando che qualcuno si fermi e gli offra una giornata di lavoro, rigorosamente a nero. 

In via di Acqua Acetosa Ostiense, proprio sotto la via Cristoforo Colombo vicino via di Decima, ogni mattina, dalle 6, si raggruppano decine di cittadini moldavi, a volte sono centinaia. Ecco la storia di Sergei, Sergio da quando è qui Roma, che spiega come funziona il mercato del “lavoro da strada”.

"Vengo qua in strada quando non c'è lavoro. Bisogna aspettare ore ma prima o poi qualcuno si ferma in cerac di manodopera -racconta-. Servono muratori, manovali, giardinieri, insomma un po' di tutto. Si tratta però di cose piccole, non grandi cantieri. Ci pagano al giorno, dai 30 ai 70 euro".

Hanno dai 25 ai 50 anni; sono carpentieri, falegnami, pittori, muratori, giardinieri e fanno anche traslochi se serve. Aspettano il “caporale”, cioè un capocantiere o chi ha bisogno di mano d’opera. Spesso chi si ferma è italiano, a volte romeno –raccontano- ed il gioco del prezzo è al ribasso. Per una giornata si va dai 30 ai 70 euro. Il pagamento –se si è fortunati- arriva a lavoro finito.

"A me è capitato di fare un lavoro in un azienda dove allevano cavalli, per soli 30 euro al giorno. Ovviamente tutto a nero -racconta un altro 25enne moldavo-. E' chiaro che se stai male ti mandano via, ti dicono di andare a casa. Se ti fai male mentre lavori, poi, non hai alcun tipo di assicurazione".

I dati della Feneal Uil Roma dimostrano come a Roma e provincia, nell’edilizia, si faccia sempre più ricorso ad operai a nero. Secondo i dati del lavoro emerso, nel 2010, rispetto all’anno precedente, i lavoratori italiani in regola sono diminuiti di 1.129 unità mentre gli stranieri sono 3.400 in meno.

In molti, piuttoso che rimanere senza un impiego, hanno deciso di cercarlo in strada, in attesa di “un caporale”. C'è chi passa il tempo giocando a carte, chi legge le ultime offerte di lavoro su portaportese. Ivan, pur essendo laureato in enologia, viene qui ogni mattina aspettando che si fermi qualcuno, attende fino alle 11, poi se ne va. La crisi ha colpito anche il mercato del lavoro da strada, dove si offrono gli “invisibili” dell’edilizia romana.
 
 

[20-05-2011]

 
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