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Statua Giovanni Paolo II a Termini

romani perplessi, a molti non piace

Da mercoledì sera in piazza dei Cinquecento davanti alla stazione Termini c’è la statua di Giovanni Paolo II, opera in bronzo dell’artista Oliviero Rainaldi. E’ stata scoperta in occasione dell’ultima giornata delle celebrazioni della beatificazione, nel giorno di compleanno dell’amato pontefice.

Ad assistere alla cerimonia alcune centinaia di romani e turisti. Ed è a loro che in molti hanno chiesto un commento sull’opera che, come ha spiegato l’autore, rievoca un episodio molto noto, quando Giovanni Paolo II avvolse scherzosamente, abbracciandolo col mantello, un bambino di pochi anni. Un grande abbraccio che, però, non sembra convincere tutti.

Qualcuno, addirittura, ha suggerito di toglierla subito perché "ci fa fare brutta figura con i turisti". Per l'autore, lo scultore Oliviero Rainaldi l'opera rappresenta uno "sguardo a chiunque desideri entrare nel raggio di azione di quel gesti di accoglienza", la gente che ha assistito all'inaugurazione non la pensa così. "È un monumento che non c'entra con la piazza", dice una signora assiepata dietro le transenne. Non gli somiglia, non mi piace proprio".

Insomma i romani sembrano divisi di fronte alla scultura che riproduce rproduce le fatezze del volto  del beato Karol Wojtila. Papa Giovanni Paolo II è posto su un corpo centrale con l'estremità superiore bombata, simile ad una grande campana bucata al suo interno. Un sacerdote, presente in piazza durante la cerimonia di inaugurazione, si lascia sfuggire: "Non mi piace assolutamente, sembra una garitta dei militari, peraltro sventrata. Anche il volto somiglia molto più a Giovanni XXIII che non a Papa Wojtyla".

Alcuni fedeli invece sostengono che l'opera sia solo da apprezzare: "anche se si tratta di un'opera moderna che non somiglia a Wojtyla, ci vedo dentro il suo grande cuore". Dello stesso parere alcune devote "l'arte e' una cosa sogettiva, puo' piacere o meno, l'importante è ricordare le grandi opere fatte da Giovanni Paolo II, e a me questa statua le ricorda".

Solo giudizi positivi dal monsignor Liberio Andreatta "Mi è piaciuta da morire". Ha detto il vicepresidente dell'Opera Romana Pellegrinaggi. "Mi hanno colpito favorevolmente soprattutto elementi quali la grandezza, l'ampiezza, la spaziosità".

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[18-05-2011]

 
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