Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Roma - Bruxelles
 
» Prima Pagina » Roma - Bruxelles
 
 

Ue: ultimatum alle compagnie

Rimborsino o paghino hotel a passeggeri in caso ritardi o cancellazioni

La Commissione europea è stufa di ritardi e cancellazioni di voli non risarciti dovutamente. Oggi in queste circostanze, un passeggero aereo europeo ha il diritto di ottenere assistenza di vario genere dalla compagnia aere in questione, che può materializzarsi in cospicui risarcimenti e nel pagamento delle eventuali spese di alloggio in caso i ritardi lo necessitino. Questo diritto rimane però spesso soltanto sulla carta visto che molte delle compagnie aeree tendono a non fornire informazioni ai passeggeri e, nei casi più gravi, a non offrire voli alternativi o alloggi pagati, in chiara violazione delle norme europee. Per la Commissione Ue, questo non si deve verificare più, altrimenti i Paesi delle compagnie aeree non in regola saranno obbligati a pagare multe salate. E' la conclusione tratta oggi da Bruxelles in seguito alla pubblicazione del primo rapporto sull'applicazione delle norme Ue sui diritti dei passeggeri aerei, entrate in vigore due anni fa.

"Anche se è indubbio che oggi i passeggeri aerei siano meglio tutelati, dobbiamo assicurare che le compagnie aeree e gli Stati membri rispettino pienamente i loro obblighi", ha indicato oggi il commissario Ue ai Trasporti, il francese Jacques Barrot. "La Commissione concederà loro sei mesi per applicare il regolamento sui passeggeri aerei ed offrirà pieno sostegno in questo processo", ha aggiunto il commissario. Se tuttavia al termine del semestre non si registreranno miglioramenti, saranno guai per gli indisciplinati.

Oggi i passeggeri aerei hanno diritto ad assistenza di vario genere (bevande, cibi, hotel) in caso di ritardi del volo prenotato. Per la cancellazione di un viaggio, la compagnia aerea è obbligata a rimborsare il prezzo del biglietto o a caricare i passeggeri su un altro volo. Le compensazioni per i passeggeri che a causa di ritardi o cancellazioni hanno subito perdite economiche o di altro genere, possono arrivare fino a 600 euro a persona, oltre al rimborso del biglietto.

Queste regole non sono però sempre applicate: le compagnie tendono a utilizzare una serie di lacune normative per venire meno ai loro obblighi, secondo quanto indicato dal rapporto dell'Esecutivo di Bruxelles. Per esempio definiscono semplici ritardi e non cancellazioni di voli, anche la posticipazione di 24 ore di un viaggio. Non informando i clienti sui loro diritti, molte compagnie finiscono inoltre per non fornire alcuna assistenza né rimborso ai passeggeri danneggiati. Nel mirino della Commissione, ci sono soprattutto le compagnie a basso costo che non hanno di solito accordi reciproci per utilizzare i velivoli di un altro gruppo a sostegno dei viaggiatori sfortunati. Questo fa sì che in caso di ritardo, si devono aspettare lunghe ore. E spesso non viene fornito neanche il supporto obbligatorio. In ogni caso per i consumatori-passeggeri resta il consiglio di informarsi sui propri diritti prima di partire.

[06-04-2007]

 
Lascia il tuo commento