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Zanzara tigre, consigli per evitarla

il Campidoglio avverte i privati "in arrivo multe per chi non rispetta le regole"

Tigrata, è attiva di giorno, resistente e aggressiva, veloce. E’ la zanzara tigre, che, col ritorno della bella stagione, torna a popolare case e giardini.

Contro il proliferare di questo fastidioso insetto per l'uomo, capace anche di trasmettere malattie come la chikungunya e dirofilariosi, è partita una campagna di Roma capitale e Ama. Obiettivo: contenere la popolazione con operazioni di prevenzione e disinfestazione.

A lavoro 15 squadre dell’Ama per bonificare tombini per un totale di 1 milione e 400 mila interventi in aree di proprietà comunale. Il trattamento antilarvicida sarà possibile anche dalle segnalazioni dei cittadini. Il numero da chiamare è lo 06.55.30.1225.

Per monitorare la popolazione di zanzare, poi, saranno posizionate in diverse aree della città, delle trappole. Simulano l’odore dell’uomo e catturano le zanzare. Parte attiva nel contrasto alle zanzara spetta ai cittadini, ai condomini che devono comunicare il tipo di intervento, e ai singoli. In commercio ci sono infatti insetticidi biologici e prodotti chimici che uccidono le larve oppure gli individui adulti, attivi fino a tre settimane.

MULTE - Multe da 250 a 500 euro in arrivo per i cittadini romani che non rispetteranno le regole e le giuste pratiche per il contrasto della zanzara tigre. Un'ordinanza del sindaco Gianni Alemanno, datata 16 aprile, prevede sanzioni per coloro che non osserveranno le specifiche norme per debellare l'insetto: dal rimuovere l'acqua da ogni piccolo contenitore lasciato all'aperto, come sottovasi, all'usare pesci larvivori (gambusie o pesci rossi) all'interno di fontane ornamentali dove non c'è ricircolo d'acqua, fino al trattamento dei pozzetti d'acqua con prodotti larvicidi o inibitori della crescita. Inoltre, secondo il testo della delibera, gli amministratori di condominio dovranno comunicare al Dipartimento Ambiente gli interventi effettuati, i prodotti utilizzati ed anche il nominativo delle ditte che hanno compiuto la disinfestazione. Sanzioni anche per i gestori di depositi di copertoni, veri ricettacoli per le larve di zanzare tigre, se non svuoteranno i depositi d'acqua o non copriranno le pile di copertoni in modo da evitare infestazioni. Secondo alcune indagini, è stato verificato che il 70% dell'infestazione della zanzara tigre è dovuto al suo proliferare nelle aree private.

ZANZARA TIGRE, LA DIFFUSIONE A ROMA
 
 

[17-05-2011]

 
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