Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, batosta a Catania

addio al sogno Champions per i giallorossi, beffa al '95

Disastro Roma al '95. Il Catania, in una gara rocambolesca, riesce ad avere la meglio sui giallorossi ribaltando il vantaggio della Roma con Loria del 15' del primo tempo. I siciliani segnano prima su calcio piazzato e poi su azione in contropiede all'ultimo minuto del recupero. La sconfitta per gli uomini di Montella significa la matematica certezza di essere fuori dall'ultimo posto valido per la Champions League. Ultimo obiettivo che la Roma ha rincorso per tutta la seconda metà di stagione. Per i siciliani arriva invece la meritata salvezza. 

PRIMO TEMPO - La gara è bella e vivace sin dai primi minuti. Al 4' un problema muscolare ferma Juan che è costretto ad uscire dal campo. Al suo posto Montella inserisce Loria. Al 14' la Roma passa in vantaggio con un colpo di testa vincente di Loria, che insacca un preciso cross dalla destra di Totti. Al 15' i siciliani provano a trovare subito il pareggio con la forte conclusione di Gomez che finisce fuori di di poco. Al 28' è ancora Catania con Ledesma che colpisce di testa in tuffo dopo un cross dalla destra, Doni blocca senza problemi. Allo scadere del primo tempo la Roma viene graziata. Dopo un'azione del caparbio Maxi Lopez, Bergessio che colpisce di testa debole senza impensierire Doni. Nel finale della prima metà incredibile sequenza di occasioni per il Catania: al 47' Terlizzi sfrutta un rimpallo ma a due passi da Doni calcia sul portiere. Sulla respinta Potenza alza troppo la mira e getta al vento un gol già fatto.

ROMA VICINA AL RADDOPPIO - Nel secondo tempo Montella inserisce Vucinic al posto dell'inconcludente Borriello. Gara veloce con continui capovolgimenti di fronte e difese spesso in difficoltà. Al 7' lungo lancio di Totti per Taddei. Il brasiliano lascia partire un gran sinistro respinto da Terlizzi. Al 15' Montella mette dentro Pizarro per dare fantasia al centrocampo giallorosso, il cileno rilevava un buon Greco. Al 18' discesa sulla sinistra di Vucinic e lungo diagonale a cercare Totti sul secondo palo, anticipato in extremis dal recupero della difesa siciliana. Al 32' ancora clamorosa occasione per i siciliani: gran tiro di Ricchiuti, palla non trattenuta da Doni e difesa giallorossa pronta ad anticipare Bergessio. Al 34' il Catania raggiunge il pareggio: punizione di Lodi dalla sinistra e colpo di testa vincente di Bergessio. Nel finale di partita la Roma tenta il tutto per tutto ma si scopre molto dando la possibilità di contropiede al Catania. Al 45' alla conclusione di un'azione di rimessa dei siciliani Doni è costretto ad uscire dai pali ad anticipare Bergessio lanciato a rete. In pieno recupero Roma vicina al clamoroso vantaggio con un colpo di testa di Doni bloccato da Andujar. Al 50' ennesimo attacco della squadra di Simeone con la difesa giallorossa sbilanciata; palla sulla sinistra per Gomez che infila Doni con un preciso diagonale.

FUTURO - Per la Roma è l'epilogo di una stagione travagliata, con l'ennesimo traguardo sfumato in extremis. Niente Coppa Italia, niente qualificazione in Champions League, e pochi successi in Europa (la Roma non è andata oltre gli ottavi di finale della massima competizione europea per club, eliminata dallo Shakhtar Donetsk). Il futuro di Montella sulla panchina giallorossa, alla luce dei risultati mancati, appare più che mai in bilico.

MONTELLA -"La Roma la Champions League non l'ha persa con il Catania. Non per giustificare la squadra - osserva il tecnico nel dopo gara persa 2-1 - ma siamo venuti qui tra mille difficoltà e ho dovuto fare tre cambi forzati e così Rosi è dovuto rimanere in campo per forza, Simplicio che era stanchissimo. Se avessi potuto mi sarei messo la tuta io. Sapevamo di trovare un ambiente difficile. I tifosi etnei non hanno simpatia per la Roma e la squadra si sarebbe impegnata". Montella fa un bilancio positivo della sua esperienza alla guida della Roma, giudicando la sua esperienza "una grandissima crescita", e sottolinea che sul suo futuro conta anche la sua decisione: "Io faccio l'allenatore e proverò a farlo in ogni caso". La sua panchina futura potrebbe essere quella della Sampdoria: "C'è affetto verso quella squadra - chiosa - ma da allenatore non sono mai stato contattato".

A fotografare con lucidità e freddezza il campionato della Roma ci pensa il difensore giallorosso Juan: "È stata senza dubbio una stagione fallimentare, avevamo grandi obiettivi, dobbiamo metterci tutto alle spalle e ricominciare il prossimo anno". »

CATANIA-ROMA 2-1
14′ Loria (R), 79′ Bergessio (C), 90′+5′ Gomez (C)

CATANIA (4-3-3): Andujar, Potenza, Silvestre, Spolli (Dal 30′ Terlizzi), Capuano, P. Ledesma, E. Carboni, Biagianti (Dal 53′ Ricchiuti), Gomez, Maxi Lopez, Bergessio.
A disposizione: Campagnolo, P.S. Alvarez, Izco, Schelotto. Allenatore: Simeone.


ROMA (4-4-2): Doni, Cassetti, N. Burdisso, Juan (Dal 5′ Loria), Riise, Rosi, Greco (Dal 60′ Pizarro), Simplicio, Taddei, Totti, Borriello (Dal 46′ Vucinic).
A disposizione: Lobont, Castellini, Caprari, Menez. Allenatore: Montella.

Squalificati: De Rossi, Perrotta. Diffidati: De Rossi, Menez, Pizarro, Taddei. Indisponibili: Mexes, Brighi.

ARBITRO: Tagliavento di Terni. Assistenti: Padovan e Banti. Quarto uomo: Tonolini.

NOTE: ammoniti 22′ Greco (R), 57′ Terlizzi (C), 68′ Rosi (R), 83′ Simplicio (R). espulsi recupero: 3′ – 5′.

CLASSIFICA: Milan 81, Inter 72, Napoli 68, Udinese 65, Lazio 63, Roma 60, Juventus 57, Palermo 56, Fiorentina 50, Genoa 48, Catania 46, Parma 45, Cagliari 44, Chievo 43, Cesena 43, Bologna 42, Lecce 41, Sampdoria 36, Brescia 31, Bari 21

[15-05-2011]

 
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