
Picchiarono quasi a morte Ennio Casale, lasciandolo sul marciapiede di via della Magliana in fin di vita. Per tre dei sei
aggressori del barista romeno è arrivata la prima
condanna con il rito abbreviato.Una condanna pesante, complessivamente a 34 anni e 4 mesi di galera, aggravata dai futili motivi visto che i tre
picchiarono quasi a morte il 60 enne per rubargli pochi spiccioli ed un orologio di scarso valore.
Ion Gelil, 31 anni è stato condannato a 10 anni di carcere così come il 29enne Milache Bogdan. Pena più severa invece per Vasile Rednic, di 33 anni, a lui i giudici hanno inflitto quattro mesi in più perché responsabile anche di resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale.
Nei prossimi giorni anche gli altri tre aggressori saranno processati con il rito ordinario.
Per il barista, invece, vittima del
pestaggio dello scorso 7 settembre, l’incubo non è ancora finito. L’uomo si è risvegliato dal coma ma ancora non si è ripreso dai
danni permanenti, causati dai calci alla testa, e per cui si sta sottoponendo a terapia di riabilitazione neurologica.