Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Ladri di monetine, Roma Capitale corre ai ripari

aumentata la vigilanza, cartelli informativi in più lingue

Mai la fontana di Trevi è stata così presidiata, con tre vigili, uno per lato che controllano i turisti. Dopo il servizio delle Iene che denunciava i ripetuti furti nella storica fontana romana il Campidoglio corre ai ripari e, oltre ad aver aumentato la vigilanza ha deciso di porre 5 targhe informative :“E’ vietato raccogliere le monete gettate nella fontana -recita la targa- Esse sono destinate a fini benefici”. Il messaggio, riprodotto in diverse lingue è rivolto a romani e turisti, e mette in chiaro che il denaro gettato nella vasca è di proprietà di Roma Capitale.

Alla decisione si è arrivati pochi giorni fa in giunta quando, su proposta dell’assessore capitolino alle politiche culturali Dino Gasperini, è stata approvata la delibera che dichiara di proprietà dell’amministrazione di Roma capitale le monete gettate nella storica fontana e le devolve alla Caritas diocesana di Roma. Carriera finita dunque per D’artagnan, al secolo Roberto Cercelletta, famigerato ladro degli spiccioli più famosi al mondo.

Con questo provvedimento si dovrebbe mette fine anche alle polemiche, suscitate di recente dal servizio delle Iene, sull’indifferenza di alcuni agenti della municipale di fronte ai tentativi di tuffarsi in acqua alla ricerca del denaro. D’ora in avanti chi verrà sorpreso a rastrellare monetine dal fondo della fontana potrà essere arrestato in flagranza di reato.
 
 

[05-05-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE