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Cassonetti stracolmi nel quadrante sud est della città

L'Ama "il problema sarà risolto in 3-4 giorni, è dovuto alla chiusura di Rocca Cencia"

Ormai da giorni alcuni quartieri di Roma, nella zona sud est, come il VI municipio, sono sommersi da montagne di spazzatura non raccolta. In città, almeno da venerdì scorso, i rifiuti -come testimoniano le foto- si ammassano lungo i cassonetti senza esser raccolti dai camion dell'Ama.

La causa -spiega l'Ama- deriva "Dalla chiusura temporanea della stazione di trasferenza dei rifiuti indifferenziati di via di Rocca Cencia 273 di proprietà del Colari decisa dalla Provincia di Roma. Questa chiusura sta creando alcuni problemi nella raccolta dei rifiuti solidi urbani nel quadrante sud est della città. Per risolvere il problema delle circa 1000 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno che si sono accumulate nelle vicinanze dei cassonetti il sindaco Alemanno, grazie alla disponibilità di Ama, ha emesso, nella serata di ieri, un'ordinanza che consentirà di utilizzare come area di trasferenza per i rifiuti solidi urbani l'impianto di via Rocca Cencia 301 di proprietà dell'azienda. L'azienda sarà in grado di ripristinare, in 3-4 giorni, la normalità nell'intera area. L'ordinanza avrà effetto per tre mesi e cioè fino a quando l'impianto di Rocca Cencia del Colari non avrà effettuato tutti i lavori necessari per ottenere nuovamente l'autorizzazione da parte della Provincia di Roma".

Intanto il Codacons ha preparato una class action, una causa di gruppo contro il Campidoglio. Non solo per i rifiuti non raccolti ma anche per le strade mal riparate ed i disservizi. Un degrado che, secondo il Codacons, per i romani vale un risarcimento di mille euro a testa. L´associazione che si batte per la difesa dei consumatori ha infatti deciso di avviare una mega-azione legale collettiva che, "renderà giustizia agli abitanti di Roma che, pur pagando regolarmente le tasse, sono in balia delle buche, delle strade sporche e dei disservizi".

DEGRADO IN CITTA' - L´immagine di una città senza decoro risulta da un monitoraggio che l´associazione ha avviato il mese scorso e che sarà presentato questa mattina. Per dieci giorni, dal 21 al 30 marzo, il Codacons ha tenuto sotto controllo la pulizia di dieci strade in vari quartieri: via Carnaro (zona Conca d´Oro), via Gaspara Stampa (quartiere Talenti), via Borgo Ticino e via di Casalotti (zona Casalotti), via Vittorio Arminjon e via Bettolo (quartiere Prati), via R. Michels (Collatino), via Campo Ligure (Torrevecchia), via Aurelia e via Appia. In queste strade alcuni volontari del Codacons hanno depositato in punti precisi bottigliette di plastica, lattine e cartacce. Ogni mattina gli stessi volontari sono andati a controllare se quei rifiuti fossero stati raccolti dagli operatori dell´Ama.

"Delle dieci strade monitorate - si legge nel dossier del Codacons - nove registrano un livello di pulizia negativo e tra queste via Vittorio Aminjon, via R. Michels, via Aurelia, via Campo Ligure e via Bettolo". Dal dossier emerge poi che quattro strade versano in pessime condizioni (via Carnaro, via Gaspara Stampa, via Borgo Ticino e via di Casalotti), poiché "pulite dall´Ama solo una o due volte in dieci giorni". Dal monitoraggio del Codacons risulta infine che solo la via Appia è stata pulita quasi tutti i giorni.
 
TAG: ama - rifiuti
 

[04-05-2011]

 
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