Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Beatificazione: i numeri dell'evento

Roma Capitale ha speso 4,6 milioni. Alemanno chiede "aiuto" al Governo

Dall’alba al tramonto, e poi oltre. Quella del primo maggio è stata una giornata lunghissima per Roma, una giornata che di fatto si è chiusa solo stamane con la messa di ringraziamento in onore di Giovanni Paolo II presieduto dal cardinal bertone. In piazza san Pietro l’afflusso dei fedeli è proseguito ininterrottamente fino alle tre di stanotte: 250 mila quelli che hanno reso omaggio al feretro del Papa polacco o hanno solo visitato la basilica, dopo un’attesa media di tre ore.

Ma in totale sono stati un milione e mezzo i fedeli che hanno affollato roma. Già alle otto di ieri mattina erano 1600 i pullman parcheggiati nelle quattro aree di sosta messe a disposizione dal comune. Tantissima gente comune, ma tantissimi anche i capi di stato e le teste coronate: una novantina le delegazioni che che hanno assistito alla messa di beatificazione.

"Voglio fare un doppio ringraziamento: ai romani e ai pellegrini -ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ringrazio i romani - ha aggiunto - che hanno seguito con pazienza e disciplina questo evento, e ringrazio i pellegrini venuti a Roma per la loro tranquillità e serenità. A loro non interessava essere in prima fila ma esserci". Alemanno ha sottolineato che "fino al giorno prima non avevamo la certezza di quante persone sarebbero arrivate a Roma. Pensavamo tre-quattro-cinquecentomila, poi nella notte, improvvisamente, come un fiume carsico affiorato, è giunta spontaneamente una marea di persone: un milione e mezzo tra l'incredulità di tutti. Un esercito sereno che si è mosso e ha riempito Roma e che ci ha portato a riattivare l'accoglienza al Circo Massimo".

I COSTI DELL'EVENTO - "L'impegno finanziario di Roma Capitale tutto compreso, escludendo il contributo dell'Opera Romana Pellegrinaggi, è di circa 4,6 milioni di euro -ha detto Alemanno- Oggi stesso invierò una lettera al sottosegretario Letta affinchè il governo ci dia una mano a supportare il peso straordinario della giornata di ieri. Se la beatificazione di Wojtyla - aggiunge - fosse stata considerata un grande evento, queste spese sarebbero state quasi tutte a carico dello Stato. Ci aspettiamo un aiuto, anche perchè il bilancio del Campidoglio sta affrontando tagli dallo Stato, e prima il governo interviene meglio è".

LE CIFRE - 3,325 milioni di euro per i servizi essenziali di cui 370 mila euro rimborsati dall'Opera Romana Pellegrinaggi, per un costo a carico del comune di circa 2,6 milioni di euro. L'accoglienza è costata invece quasi 2 milioni di euro. La giornata è dunque costata al comune di Roma in totale circa 4,6 milioni di euro

La macchina organizzativa ha cominciato a lavorare sin dalle primissime ore di ieri mattina: i pellegrini sono stati fatti entrare nella piazza a scaglioni di 6 mila ciascuno. Tre mila circa quelli che durante la giornata hanno avuto bisogno di soccorso medico nelle tende allestite dall’Ares 118. Un centinaio quelli ricoverati in ospedale.

Qualcuno ha provato ad approfittare delle centinaia di migliaia di pellegrini per fare affari: 80 venditori abusivi sono stati  fermati dalla polizia; 1200 gli articoli sequestrati. Sette negozi sono stati denunciati per aver gonfiato i prezzi o per non aver esposto i listini, mentre altri sei per frode in commercio. I carabinieri hanno presidiato in abiti civili tutta l’area intorno a san Pietro e il centro storico, arrestando 22 persone per borseggi e rapine.
 
 

[02-05-2011]

 
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