Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
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Roma, a Bari Totti e fortuna

I giallorossi trovano la vittoria al 95' con un gol di Rosi: finisce 2-3. Tre espulsi, tre rigori e doppietta del capitano, che fa 206 e supera Baggio.

Solo chi non ha mai visto alla prova la Roma di quest’anno poteva pensare a una gita di piacere in quel di Bari, contro una squadra già retrocessa dopo una stagione disseminata di disgrazie. Tuttavia, alla quartultima di campionato poco contano le congetture, a fronte dei risultati, e agli archivi è consegnata una vittoria incredibile degli uomini di Vincenzo Montella. Incredibile per la capacità di complicarsi la vita in una situazione che, alla vigilia, ben poco aveva di complicato e, infine, per aver trovato un fortunoso gol-vittoria negli ultimi istanti di una partita in ogni caso vibrante. A decidere una rete (di petto? di pancia? di basso ventre?) di Aleandro Rosi, che non offusca, però, la pagina di storia del calcio scritta da Francesco Totti, che eguaglia e supera il numero di gol segnati da Roberto Baggio.

PRIMO TEMPO – Montella sceglie la formazione-tipo degli ultimi tempi, con Vucinic e Menez ai fianchi di Perrotta e alle spalle di Francesco Totti. I primi 45 minuti sono imbarazzanti: chi sperava in una sfida dal basso coefficiente di difficoltà viene subito smentito da un Bari abbastanza intraprendente e, soprattutto, da una Roma assolutamente pallida, in particolar modo nelle due ali, che invece dovrebbero rappresentare il cuore della manovra offensiva. Trovare il pasticcio difensivo in questo deserto di gioco, come ormai dovremmo aver capito, è piuttosto semplice: è il 25’, quando un cross di Huseklepp (partito in fuorigioco) urta la mano di Juan. Russo valuta il fallo volontario e concede il rigore: è Bentivoglio a realizzare. Ad accendere la lampadina ci pensa – è quasi superfluo dirlo – Francesco Totti, che raddrizza il risultato cinque minuti più tardi, con una punizione dai 25 metri che, di esterno destro, centra i pochi centimetri di luce lasciati (forse colpevolmente da parte di Gillet) fra la barriera e il palo. Così il capitano giallorosso raggiunge a quota 205 reti Roberto Baggio. Al 37’ è ancora lui a servire a Menez la palla dell’1-2, ma il francese, a tu per tu con Gillet, calcia come un bambino dei Pulcini. Un minuto dopo proteste per un mani in area di Parisi volontario almeno quanto quello di Juan, ma Russo stavolta lascia correre. Al 42’, nel momento migliore (si fa per dire) della Roma, la doccia fredda: cross di Romero dal lato destro dell’area e Huseklepp, in totale libertà, batte di testa Doni. Le nubi si addensano alla fine del primo tempo.

SECONDO TEMPO – A pagare per l’incresciosa situazione è Menez (nullo al pari di Vucinic), che lascia il posto a Marco Borriello. Passano appena tre minuti, e va in scena un gesto di follia di Daniele De Rossi, che in un contrasto di gioco a centrocampo colpisce con una gomitata Bentivoglio, meritandosi il rosso. Montella mugugna in panchina e, per ridare equilibrio alla squadra, sostituisce Vucinic con Taddei. Il brasiliano dà più sostanza alla manovra giallorossa, che sembra, paradossalmente, più intensa. Al 12’ arriva il pareggio: Belmonte trattiene per la maglia Juan, lanciato a tu per tu con Gillet, e stavolta Russo concede il rigore. Totti fa 206. Passa un minuto e Juan rischia di finire su Paperissima con un clamoroso “autopalo”. Mutti prova a ridare corpo a un Bari che si va smarrendo (e ci riesce) inserendo Alvarez e Ghezzal, ma al 34’ è la Roma ad avere l’occasione del vantaggio: Glik trattiene Borriello in area, e per l’arbitro è di nuovo rigore. Il difensore del Bari ha una reazione isterica gli costa il rosso. Di nuovo Totti dal dischetto, ma stavolta è bravissimo Gillet a deviare sul palo. Nel finale, il tutto per tutto di Vincenzo Montella si chiama Aleandro Rosi, che prende il posto di Cassetti. Nel recupero succede di tutto. Al 46’ contropiede del Bari concluso da Ghezzal, che di pallonetto centra la traversa. Un minuto dopo altra reazione isterica, stavolta di Perrotta, che colpisce alla schiena Andrea Masiello e si fa buttare fuori. Al 50’, l’incredibile: prima Juan salva la porta su colpo di testa di Belmonte, ma la deviazione del brasiliano non è vista dall’arbitro che non concede l’angolo. Poi, sul capovolgimento di fronte, affondo di Riise sulla sinistra, cross basso e Rosi spedisce in rete di pancia, con uno stop sbagliato. Proteste del Bari per l’angolo non concesso. Nei novanta minuti, tuttavia, i gravi errori arbitrali sono stati ben distribuiti.  
La rete di Rosi tiene clamorosamente in corsa la Roma per la Champions, e anzi le consente di guadagnare tre punti sull’Udinese, agguantarla e, in virtù degli scontri diretti, superarla. E’ ormai superfluo rimarcare i difetti dei giallorossi, senza gioco né anima ma con i nervi a fior di pelle (sarà Paolo Crepet il primo acquisto degli americani, dopo le inspiegabili reazioni di De Rossi e Perrotta?): mancano tre partite, il quarto posto è raggiungibile e il calendario non improbo, considerando che al Milan, sabato prossimo, basta un pari all’Olimpico per festeggiare lo scudetto. Ai giallorossi il compito di incamerare più punti possibile e, soprattutto, di sperare nei risultati e nelle motivazioni altrui.

Simone Luciani

Bari-Roma 2-3

BARI: Gillet; Masiello A., Glik, Belmonte, Parisi; Kopunek, Donati (dal 28’ s.t. Ghezzal), Gazzi; Bentivoglio; Romero (dal 28’ s.t. Alvarez), Huseklepp (dal 37’ s.t. Rossi). (Padelli, Rinaldi, Codrea, Rivas). All: Mutti.
ROMA: Doni; Cassetti (dal 43’ s.t. Rosi), Burdisso N., Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Menez (dal 1’ s.t. Borriello), Perrotta, Vucinic (dall’8’ s. t. Taddei); Totti. (Lobont, Castellini, Brighi, Simplicio). All: Montella.
ARBITRO: Russo di Nola.
MARCATORI: Bentivoglio (B) al 25’ p.t., Totti (R) al 30’ p.t., Huseklepp (B) al 42’ p.t., Totti (R) su rigore al 12’ s.t., Rosi (R) al 50’ s.t.
NOTE: espulsi Glik per fallo da ultimo uomo (33’ s.t.); De Rossi per gioco scorretto (3’ s.t.), Perrotta per gioco scorretto (46’ s.t.). Ammoniti: Parisi per gioco scorretto, Romero per fallo di mani; Rosi per comportamento non regolamentare. Paganti 1592, abbonati 14.057.

[02-05-2011]

 
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