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Da San Pietro a San Giovanni, ecco il Concertone

più di 500mila in piazza

Dai canti liturgici di San Pietro al rock impegnato di piazza San Giovanni. In questo insolito Primo Maggio per la Capitale il tradizionale concerto  delle tre principali sigle sindacali festeggia l'Unità d'Italia. Un grande evento musicale, il "più importante in Europa", ha ricordato il conduttore di questa edizione Neri Marcorè dopo che Eugenio Finardi ha aperto la maratona cantando l'inno di Mameli, che verrà riproposto anche a fine serata. Il concerto, dal titolo "La storia siamo noi", celebrerà infatti i 150 anni dello Stato italiano. Gino Paoli intonerà il "Va' Pensiero", ma patria e Costituzione sono al centro dei tanti interventi in scaletta. Il momento più atteso è l'"elegia" per l'Italia composta per l'occasione da Ennio Morricone.

"Siamo qui per lottare per un diritto al lavoro sicuro e giusto, perché ogni anno non si contino tutte quelle morti bianche. E perchè l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro". Così il conduttore Neri Marcorè, ha aperto l'evento ricordando che il Primo Maggio nacque a seguito della manifestazione del 1886 a Chicago per chiedere una riduzione dell'orario di lavoro, repressa dalla polizia. Marcorè ha ricordato che è "un Primo Maggio speciale perché dedicato all'Unità d'Italia".

Gruppi di giovani provenienti da tutta Italia affollano gli spazi davanti al palco in un clima di festa, complice la giornata di sole. C'è attesa per le prime esibizioni ma c'è anche voglia di protestare per la mancanza di lavoro e non solo. Spiccano nella piazza striscioni, palloncini, bandiere e magliette per dire no al nucleare e sì al referendum di giugno. In particolare uno striscione recita: "Berlusconi imbroglione. Ridacci il referendum, noi vogliamo votare". In piazza anche bandiere di partiti: dei Giovani Democratici, dell'Italia dei Valori e anche dei Giovani Comunisti che, in due grandi striscioni si schierano contro la guerra. 

Molti gli artisti che si avvicenderanno sul palco, non solo la rodata coppia Dalla - De Gregori, in scaletta sono previsti Daniele Silvestri, Caparezza, i Modena City Ramblers, Paola Turci, Luca Barbarossa solo per fare alcuni nomi. Attesi sul palco anche Ascanio Celestini, che darà vita ad una perfomance inedita per il pubblico del Primo maggio, Gherardo Colombo, Anna Bonaiuto, Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco, Marco Presta, Carlotta Natoli. Inoltre sarà proiettato un video di Andrea Camilleri e le vignette di Altan. Alle 20.30 l’esibizione dei Subsonica mentre alle 21 è atteso Ennio Morricone.

LA SCALETTA DEL CONCERTO DI PIAZZA S.GIOVANNI

[01-05-2011]

 
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