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Manifestazione contro apertura negozi

"Damose da fa' semo precari"

"Damose da fa'. Semo precari". Con questo slogan, che fa eco alla nota esortazione di Papa Wojtyla, oltre un centinaio di studenti, lavoratori e immigrati della Capitale sta manifestando in via del Corso "contro i negozi aperti nel giorno della festa dei lavoratori". Emiliano, uno dei manifestanti, riuniti nella sigla 'Uniti per lo sciopero', spiega: "Abbiamo organizzato questo presidio verso lo sciopero del 6 maggio. Da qui, oggi, lanciamo due appuntamenti per quella giornata: alle 10.30 sit-in a Porta Pia e da lì 'picchetto precario metropolitano' per bloccare alcune attività della grande distribuzione e della finanza. E alle 18 street parade al Pigneto". I manifestanti espongono in via del Corso striscioni con su scritto: "Sei maggio sciopero selvaggio".  "Appena passiamo i negozi abbassano le serrande e bloccano le attività - spiegano - registriamo un grande consenso da parte dei lavoratori indignati dal dover lavorare anche oggi".

"Per ora abbiamo bloccato le attività di Zara, Rinascente, Tezenis, Walt Disney di via del Corso e stiamo proseguendo negli altri negozi. È l'inizio del count down verso lo sciopero generale del 6 maggio", affermano i manifestanti. Sono studenti, precari e immigrati, hanno iniziato il presidio alla Galleria Alberto Sordi e si stanno spostando verso piazza del Popolo. "Stiamo aiutando le commesse sfruttate a prendersi un pò di pausa - affermano i manifestanti - e fino ad ora con il nostro presidio abbiamo bloccato l'attività di diversi negozi. Visto che la precarietà è selvaggia, lo sciopero è selvaggio".


[01-05-2011]

 
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