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Rubano le monete dalla Fontana di Trevi e i vigili non intervengono

la denuncia delle Iene. Alemanno fa sospendere i tre vigili

I vigili urbani dovrebbero controllare che non ci siano furti nella Fontana di Trevi e invece non intervengono di fronte ad un uomo che, per ore, rastrella di monetine il fondo della famosa fontana di Roma. La denuncia è della trasmissione televisiva le Iene, che ha mostrato un servizio su come vengono trafugate le migliaia di monete che quotidianamente i turisti gettano per usanza nella vasca della fontana.

Sul fondo, ogni settimana, si raccolgono circa 14.000 euro ed il Comune destina questi soldi alla Caritas. Le monetine vengono raccolte dal Comune ogni lunedì mattina, ma poco prima che inizi la raccolta interviene una vera e propria banda di ladri.

"Come polizia municipale non potete fare niente?". Chiede il giornalista delle Iene ad un vigile mentre un uomo che si fa chiamare 'Tartagnan' continua a rubare nella fontana. "C'è tanto di verbale già compilato e pronto -risponde il vigile urbano- non lo so chiedete al comando".

Il servizio delle Iene, oltre a denunciare il furto commesso da un gruppo di ladri organizzati a danno della Caritas ha portato alla luce un'episodio di presunta corruzione nei confronti dei Vigili Urbani preposti appunto alla sorveglianza della fontana e delle monete da essa contenute.

ALEMANNO "VIGILI SOSPESI" - "I tre vigili sono sospesi -ha detto il sindaco Alemanno- È l'ordine che ho dato al comandante della municipale Giuliani. Anche se sono convinto che non c'è stata corruzione, il loro atteggiamento è stato intollerabile". Il sindaco ritiene che "l'inerzia che gli agenti hanno dimostrato di fronte a chi raccoglieva monetine e di fronte all'aggressione è inaccettabile. Chi porta la divisa non si può comportare così". Quindi sottolinea che "c'è bisogno di una commissione d'inchiesta che vada fino in fondo e dia una punizione esemplare". Inoltre, ha aggiunto "ho scritto una lettera a tutti i componenti del Corpo sollecitandoli a dare l'esempio di solerzia e attenzione per cancellare quelle immagini dalla coscienza della città".

LA REPLICA DELLA MUNICIPALE - "Non c'è un sistema di collusione tra i ladri di monetine e i Vigili urbani. Non vorrei che i cittadini, vedendo quel servizio, possano pensare che la Polizia municipale fosse in commistione con quel gruppo di ladri. Le accuse di D'Artagnan sono infondate - ha aggiunto - e quei 600 euro di cui parla si riferiscono ad un sequestro fatto nei suoi confronti quando fu arrestato qualche anno fa. Quei soldi, conservati nelle nostre casseforti di viale Trastevere, sono stati dissequestrati e se lui vuole, questo è il paradosso, potrebbe anche riprenderseli". In merito alla busta che viene consegnata dai ladri di monetine ai vigili urbani e ripresa con le telecamere delle Iene, Giuliani ha spiegato: "Si tratta della carta di identità che hanno consegnato i vigili per il verbale. D'Artagnan solitamente usa mettere il documento in una busta di plastica per paura che si bagni mentre è con le gambe nella fontana".

LOBEFARO - “Nelle immagini del servizio mandato in onda dalle Iene i vigili della Polizia municipale fanno una figura penosa -ha detto il consigliere provinciale Pd Giuseppe Lobefaro- Chiediamo spiegazioni credibili perché ciò che si vede e’ molto grave. E’ una vicenda da approfondire perché  le versioni date finora non sono sufficienti a ridare lustro all’immagine del corpo dei vigili, inerti a guardare mentre vengono rubate le monete dalla vasca della Fontana di Trevi. Se i fatti sono conformi a ciò che si vede è opportuna la sostituzione immediata del comandante del I Gruppo. Il problema dei furti delle monete di Fontana di Trevi -continua Lobefaro- si trascina tuttavia dagli anni '70. Tutti i sindaci che si sono succeduti non sono stati in grado di approvare delibere che rendessero il furto di monete nella fontana un reato penale per poi reprimere il fenomeno. La delibera , guarda caso approvata in fretta e furia ieri dalla Giunta comunale, alla vigilia della messa in onda del servizio, speriamo possa servire a mettere fine a questa annosa questione, anche se abbiamo forti dubbi".

PD - L’opposizione in Campidoglio accusa il sindaco: “Vedere un monumento come la Fontana di Trevi –dice il segretario romano del Pd Marco Miccoli- oltraggiato, deturpato, e soggetto ad incuria con furti e mazzette è l'ennesimo flop dell’amministrazione Alemanno, che aveva promesso in campagna elettorale più sicurezza”.

IL LADRO DI MONETE TORNA ALLA FONTANA - È tornato al suo monumento preferito di Roma, Roberto Cercelletta in arte D'Artagnan, famoso per essere uno dei presunti ladri di monetine di Fontana di Trevi. L'uomo, a torso nudo e indossando solo un paio di pantaloni, dopo essere salito sulla fontana tra gli sguardi attoniti della folla di turisti, si è procurato delle ferite sulla pancia, probabilmente tagliandosi con delle lamette; un vigile urbano ha aiutato poi D'Artagnan a scendere dal monumento.

VIDEO DA "LE IENE"

[28-04-2011]

 
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