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Roma, piccola scossa contro il Chievo

I veronesi battuti 1-0, decide Perrotta. Tantissime occasioni sprecate dai giallorossi. Grande differenza di motivazioni.

Una boccata d'ossigeno. Dopo due sconfitte dall'impatto psicologico terrificante, la Roma di Vincenzo Montella torna alla vittoria contro il Chievo, squadra che ha poco o nulla da chiedere al campionato. E' stata una partita dai contorni assai più definiti di quanto non racconti il risultato, “costretto” dall'ennesima, incredibile serie di errori sotto porta, che dimostra come permanga il granitico blocco psicologico che ha condizionato le sfide con il Palermo e con l'Inter. PRIMO TEMPO – In un Olimpico semideserto, Montella opta per l'attacco pesante, con Menez che vince il ballottaggio con Taddei. Scelta che si rivela felice fin dai primi momenti, con la Roma che impone subito un buon ritmo alla gara, e dopo appena quattro minuti trova il vantaggio. L'ispiratore è Francesco Totti, che serve una splendida palla filtrante in area per De Rossi, che scarica su Perrotta all'altezza del dischetto, e l'incursore non sbaglia. Dopo il gol, la gara appare, come è spesso ingannevolmente accaduto in questa stagione, in discesa. E nel primo tempo i giallorossi confezionano una discreta serie di occasioni da gol. La fonte è, come sempre, il capitano, alla ricerca del gol numero 205 che lo porterebbe sullo stesso gradino di Roberto Baggio. A sprecare, il più delle volte, ci pensa Mirko Vucinic. Al 13' il montenegrino a tu per tu con Sorrentino si fa respingere il tiro dal portiere gialloblu. Pochi minuti dopo spedisce alle stelle, complice un brutto rimbalzo, un cross in area piccola sempre del capitano. Nel finale è ancora Vucinic ad avere un'ottima occasione da posizione defilata, lanciato ancora da Totti, ma il suo diagonale improvviso si spegne di pochissimo a lato. Dall'altra parte, il Chievo appare una squadra appagata e poco motivata.

SECONDO TEMPO – Non può mancare, in ogni partita della Roma che si rispetti, un momento di passaggio a vuoto, e in questo caso si manifesta nei primi dieci minuti del secondo tempo. Al punto che i veronesi rischiano perfino di pareggiare, grazie a un'ottima occasione per Uribe, che dal centro dell'area spedisce a lato. Passato il momento critico, dovuto anche a una fase di difficoltà fisica per Pizarro, i giallorossi riprendono il pallino del gioco, e inanellano un numero impressionante di occasioni e gol sprecati. Colpiscono due legni, uno con Menez dal limite e l'altro grazie a un'”autotraversa”, dalla quale scaturisce un pallone che Perrotta, dall'area piccola, non riesce a spingere in rete. Vucinic ci prova un paio di volte con il tradizionale “pettine”, ma una delle due conclusioni finisce alta, e sull'altra è bravissimo Sorrentino. Alla mezz'ora c'è un'occasione anche per Juan, che di testa su azione di corner spedisce di poco fuori. Intanto, Montella ha sostituito Perrotta con Brighi e, nel finale, perde Menez e Juan per infortuni, rimpiazzati con Taddei e Loria. Nel recupero è proprio Brighi ad avere il pallone del 2-0, ma solo davanti a Sorrentino non centra la porta.

E' stata la più tradizionale delle sfide di fine stagione, con una disparità di motivazioni troppo significativa perché ciò che suggerisce il campo sia veritiero. Tuttavia, lo scenario non era dissimile da quello visto contro il Palermo, contro il quale la Roma ha disputato una prova desolante. Questa vittoria, invece, potrebbe riservare agli uomini di Montella, contro ogni previsione, un finale di stagione non del tutto privo di contenuti.
Simone Luciani

Roma-Chievo 1-0

ROMA: Doni; Cassetti, Burdisso, Juan (84' Loria), Riise; Pizarro, De Rossi; Menez (79' Taddei), Perrotta (73' Brighi), Vucinic; Totti. A disp.: Lobont, Rosi, F. Simplicio, Borriello. All.: V. Montella.
CHIEVO: Sorrentino; Sardo, Mandelli, Guana, Mantovani; Fernandes, Cesar, Costant (81' Granoche); Bogliacino (68' Marcolini); Moscardelli (45' st Farias), Pellissier. A disp.: Squizzi, Andreolli, Pulzetti, Frey. All.: S. Pioli.
ARBITRO: Nicola Pierpaoli di Firenze. Assistenti: Marco Musolino e Andrea Chiocchi. Quarto Uomo: Silvio Baratta di Salerno.
MARCATORE: 4' pt Perrotta.
NOTE: Corner: 6-10. Ammonito: Mandelli, Cassetti.

[23-04-2011]

 
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