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Limitless

di Neil Burger. Con Bradley Cooper, Robert De Niro, Abbie Cornish

di Clelia Verde

Eddie, romanziere di New York dalle fortune incerte, è in crisi creativa. La sua frustrazione cresce quando la fidanzata Lindy decide di lasciarlo. L’ex cognato gli fa allora provare un farmaco sperimentale, l’NZT, e la sua vita ha una svolta improvvisa. Il farmaco è in grado di sbloccare e amplificare le potenzialità della mente e, in poco tempo, Eddie ne diventa schiavo. Mentre si rende conto che l’NZT ha pure degli inquietanti effetti collaterali, Eddie entra in relazione con Carl Van Loon, magnate della finanza, che cerca così di approfittare delle strabilianti attitudini dello scrittore.

Diretto da Neil Burger, che con L'ILLUSIONIASTA ci aveva fatto credere un po' di più nel suo talento, il film è tratto dal romanzo The Dark Fields dello scrittore irlandese Alan Glynn. Il progetto prevedeva in origine nel ruolo del protagonista Eddie Morra l’attore Shia LaBeouf che rimasto purtroppo ferito in un incidente stradale è stato sostituito dal nuovo sex symbol di Hollywood, Bradley Cooper.

L’attore, che ultimamente spunta un po' da tutte le parti, e che qui assume anche il ruolo di produttore esecutivo (il ché assicura alle sue fan un congruo numero di intensi primi piani sugli occhioni azzurrissimi), offre una buona performance a dispetto delle intenzioni registiche un po’ confuse sul personaggio costantemente in bilico tra il  profondo e il divertente e un eccessivo voiceover che ne mortifica l’interpretazione. Nei panni del carismatico maestro d'alta finanza che ricorda ad Eddie i rischi di una mancata gavetta, riecco Robert De Niro in modalità "faccio smorfietta, pago bolletta": chi lo ha criticato per la sua recente sortita italiana nelle lezioni d'amore a fianco di Monica Bellucci avrà modo di rimpiangere quella performance.

A dispetto di uno script che resta sempre in superficie alcune scene sono invece ben costruite e spettacolari, soprattutto le sequenze in cui la droga cambia la percezione di chi l’assume. Una specie di Viagra per chi si sente un po' fallito: prendi la pillola, sfrutta appieno il potenziale della tua mente meravigliosa, e plana in tutta agilità verso una vita di successi, soldi, un po' di sesso non vietato ai minori. È questa la ricetta di LIMITLESS, fantathrillerino light dove l’intelligenza (era ora) non ti allontana dal mondo. Ambientata nella solita, oh-quanto-frenetica Manhattan, il concept avrebbe un suo potenziale anche notevole, ma dopo una prima parte intrigante la storia si appanna nel solito effetto placebo del film da cassetta all'americana: due ore di divertimento, e poi l'oblio, senza effetti collaterali.
 



votanti: 7
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[15-04-2011]

 
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