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Se sei cosė, ti dico di sė

di Eugenio Cappuccio. Con Emilio Solfrizzi, Belen Rodriguez

di Flavia D'Angelo

Dopo aver conosciuto il successo negli Anni Ottanta con un “tormentone” balenare, il cantante Piero Cicala è sparito dalle scene. Fallito il tentativo di trasformarsi in cantautore, vive facendo il cameriere nel ristorante dell’ex moglie. La partecipazione a un programma di vecchie glorie della canzone e l’incontro inaspettato con la diva Talita lo riporteranno al centro della scena, spingendolo a riprendere in mano il suo destino.

Prodotto dalla DUEA dei fratelli Avati, SE SEI COSI’ TI DICO SI’ segna il ritorno alla regia di Eugenio Cappuccio ma la vera notizia è la presenza nel cast dell’argentina Belén Rodrìguez, non certo un debutto (avvenuto con NATALE IN SUDAFRICA di Neri Parenti) ma certamente una prova più impegnativa di recitazione. Protagonista, nei panni del malinconico Cicala, Emilio Solfrizzi.

Cappuccio, Piersanti e la giornalista Guia Soncini firmano una sceneggiatura impostata sul personaggio di Cicala, un perdente stanco ma non rassegnato. Tutta la responsabilità del coinvolgimento dello spettatore nelle vicende del cantante è lasciata sulle spalle di Solfrizzi, dato che la storia non presenta sviluppi che non siano strettamente funzionali alla messa in scena del personaggio. Nonostante la buona prova del protagonista, la mancanza di un’idea originale –  che non sia la sfruttamento della malinconia naturalmente legata alla figura di un uomo di mezza età sconfitto dalla vita – si avverte distintamente.

L’incontro con la diva Talita non porta alcun cambio di ritmo ad un film già molto televisivo di per sé e si appiattisce nell’ammirazione del fascino della Rodrìguez. La regia non riesce a rimediare all’esile trama e sceglie uno stile disomogeneo, accompagnando sequenze anonime a intensi primi piani di Solfrizzi – bravo ma, come già detto, caricato di troppe responsabilità. Sorvolando sul (prevedibile) lancio mediatico del film, Cappuccio perde sicuramente un’occasione per raccontare qualcosa di più del vorace mondo dello spettacolo, accontentandosi di un film che vorrebbe forse essere esemplare ma non lo è.
 



votanti: 4
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[14-04-2011]

 
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