
Al terminal Ostiense arriva un piccolo aiuto per un centinaio di
profughi afgani che da mesi vivono letteralmente per strada in condizioni al limite. Ad intervenire è stata
l'associazione Medu (medici per i diritti umani) che ha allestito una mini tendopoli per accogliere i profughi afgani che vivono al Terminal. "Si tratta di un centinaio persone, molti richiedenti asilo - fa sapere il consigliere regionale Fabio Nobile (Fds) giunto stamane sul posto -, fino a marzo erano stati accolti nel centri di accoglienza del Comune di Roma, ora passato il freddo, non sanno dove andare".
Alberto Barbieri di Medu, spiega: "Abbiamo distribuito le tende ai profughi perchè erano in mezzo alla strada e abbiamo fatto un intervento umanitario. Poi li abbiamo aiutati a montarle in prossimità del binario 15. Per la prima volta stanotte hanno dormito con un 'tettò sulla testa e già stamattina le Ferrovie hanno minacciato lo sgombero". Le richieste dell'associazione sono: «riattivare l'accoglienza del Comune di Roma vigente da settembre a marzo; mettere in atto strategie di accoglienza presso la stazione Ostiense, importante punto di arrivo di tanti profughi".
CATARCI, Presidente XI Municipio - "A seguito dell'intervento di associazioni territoriali e Municipio Roma XI i rifugiati afghani si sono spostati dalla banchina
tra i binari 14 e 15 della Stazione Ostiense ad uno spazio adiacente, recintato e più lontano dal transito dei treni. Le tende in cui hanno trovato ricovero provvisorio le circa 100 persone presenti non sono però sufficienti neanche a garantire una vivibilità accettabile per qualche giorno. -ha spiegato il presidente dell'XI Municipio Andrea Catarci - Per questi motivi il Municipio Roma XI ha chiesto alla Protezione Civile di dotare immediatamente l'area di qualche bagno chimico, per impedire l'aggravarsi di una situazione socio-sanitaria già difficoltosa. Alla Giunta Alemanno si è rinnovata la richiesta di trovare con urgenza una sistemazione dignitosa e di porre fine a quest'ennesima ed annunciata emergenza all'Ostiense".