di Flavia D'AngeloMax, Irma e Samuele sono tre professionisti nei rispettivi settori. Bravi, preparati e motivati non hanno però fatto carriera: il posto fisso e la promozione sono sempre andati ai soliti raccomandati e “figli di”. Stanchi di veder umiliato il merito, i tre organizzano uno spietato piano per vendicarsi di chi ha rubato loro la carriera …
C’E’ CHI DICE NO è il terzo film di
Giambattista Avellino, già regista dei non fortunatissimi film di
Ficarra e
Picone - IL 7 E L’8 e LA MATASSA -, tratto da una sceneggiatura di
Fabio Bonifacci, più fortunato sceneggiatore di commedie di successo - LEZIONI DI CIOCCOLATO, SI PUO’ FARE e il recente OGGI SPOSI -. Nel cast
Paola Cortellesi e
Luca Argentero – ormai una costante della commedia nostrana – e
Paolo Ruffini, già visto nel doppio progetto MASCHI CONTRO FEMMINE e FEMMINE CONTRO MASCHI.
Avellino e
Bonifacci pescano nella tradizione della commedia italiana, denunciando uno dei peggiori malcostumi (e reati) nostrani con il sorriso. Sorriso amaro, però, dato che la corruzione e il clientelismo alla base del sistema delle raccomandazioni sono un tema fin troppo attuale per essere facilmente trasformato in risata. C’E’ CHI DICE NO sceglie di non percorrere la strada della farsa pura, nonostante la vendetta del trio si muova inizialmente all’interno dello schema della goliardata pura. L’amarezza di fondo del doversi fare giustizia da sé (o meglio, del vendicarsi) in un mondo rassegnato o apertamente ostile resta sottotraccia, ma c’è.
Il trio
Cortellesi,
Argentero,
Ruffini mette del suo in un film dal buon ritmo che, nonostante alcuni cali nella seconda parte, mantiene le promesse. A differenza di alcune proposte degli ultimi mesi, l’ironia e la risata si sviluppano qui non solo a partire da singole situazioni ma grazie allo svolgimento intelligente dell’idea alla base del soggetto. Ben scelto anche il resto del cast, dal “barone”
Giorgio Albertazzi ai subdoli
Claudio Bigagli e
Roberto Citran.