L'omicida non ha lasciato alcuna traccia. Nel giallo del cadavere di una donna trovato la mattina dell'8 marzo in un campo sull'Ardeatina senza testa, gambe ed organi interni si aggiunge un altro interrogativo. Dai test di laboratorio eseguiti sul corpo della vittima non sono stati infatti trovati reperti con Dna dell'omicida, o almento tracce biologiche appartenenti a profili genetici diversi da quello della vittima. Quindi né capelli, né pelle sotto le unghie sarebbero "estranei" alla vittima, appartenenti ad un'altra persona. Il killer, per amputare il corpo della vittima, ha avuto bisogno di almeno due ore e di uno spazio molto ambio, potrebbe aver calzato dei guanti in lattice o altre protezioni per evitare di contaminare.[05-04-2011]
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