Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Delitto Olgiata, il pm vuole risentire Winston

sarà interrogato nei prossimi giorni

Nonostante la confessione del domestico di origine filippina Manuel Winston, sono ancora molti i dubbi che gli inquirenti devono chiarire sull'omicidio della contessa Alberica Filo Della Torre, uccisa nel 1991 nella sua villa all'Olgiata.

Innanzitutto ci sarebbero molte lacune nel ricordo di Manuel Winston, sono troppi i "non ricordo" del reo-confesso. Gli inquirenti infatti riascolteranno il filippino perchè ricostruisca con esattezza e dovizia di particolari quanto è accaduto il 10 luglio del 1991 nella villa dell' Olgiata.

L'interrogatorio si svolgerà nei prossimi giorni e mirerà a chiarire gli ancora molti tasselli che non hanno avuto una spiegazione, soprattutto in merito alla sparizione di alcuni gioielli appartenuti alla nobildonna. Specifiche domande gli erano state poste al proposito venerdì pomeriggio nel carcere di Regina Coeli dove è rinchiuso, ma lui si era limitato a dire di non ricordare cosa avvenne. Il filippino si esprime in un pessimo italiano nonostante viva in Italia da tempo, il che complica il lavoro del pm e degli investigatori.

DOMESTICHE - Si sta cercando di rintracciare anche le tre domestiche che lavoravano nella villa dell'Olgiata: Violeta, Rupe e Remedios. Interrogate a lungo nei giorni successivi all'omicidio, le tre filippine nel '91 rimasero in silenzio. Un atteggiamento di ostruzionismo che, ora, potrebbe assumere un altro significato. Non si esclude che qualcuna di loro sappia che fine abbiano fatto i gioielli della vittima.

WINSTON E LA MOGLIE- Avverà forse già domani l'incontro in carcere tra Winston e la moglie Rowena. Oggi la donna si è recata in procura, accompagnata dal cognato, per ritirare l'autorizzazione a vedere il coniuge che si trova, da martedì scorso, recluso in una cella di Regina Coeli. L'ex domestico nel corso di un incontro con i propri legali, svolto sabato, aveva espresso il desiderio di poter incontrare la moglie e, per la prima volta dal suo fermo, aveva chiesto notizie dei tre figli.

PERQUISIZIONE - I carabinieri hanno effettuato oggi una perquisizione nell'abitazione che ospitava Manuel Winston, reo confesso dell'omicidio della contessa Filo della Torre, e la sua famiglia.

I militari dell'Arma si sono recati in via di San Damaso, nella zona di via Gregorio VII, ed hanno effettuato una approfondita ispezione. In base a quanto si apprende questa iniziativa rientra in una attività che gli inquirenti definiscono di «routine» alla luce della confessione del filippino avvenuta venerdì scorso. Uno degli aspetti che resta da chiarire in questa vicenda è legato alla sparizione, nel giorno dell'omicidio, di alcuni gioielli appartenuti alla nobildonna.

[04-04-2011]

 
Lascia il tuo commento