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The Ward - Il reparto

di John Carpenter. Con Amber Heard, Lyndsy Fonseca

di Alessio Palma

Stato di Washington, 1966. Kristen, una giovane donna  disturbata, si ritrova coperta di lividi e di tagli, imbottita di sedativi e rinchiusa contro la sua volontà in un inaccessibile reparto di un ospedale psichiatrico. È completamente disorientata e non ha idea di quale sia il motivo per cui è finita in quel posto, né alcuna memoria della sua vita prima del ricovero. Nell’ospedale è inquietata da strane apparizioni. Assieme alle sue compagne di reparto cercherà di venire a capo della verità.

THE WARD è il ritorno di Carpenter al cinema dieci anni dopo FANTASMI DA MARTE. In mezzo ci sono state le due regie televisive per la serie MASTERS OF HORROR, CIGARETTE BURNS e PRO-LIFE. Si tratta di un horror a basso budget, senza nomi di richiamo nel cast, realizzato per una piccola casa di produzione come la Echo Lake. La struttura di fondo è congeniale all’autore: cinque personaggi in un luogo chiuso e in stato di assedio da una forza esterna, come in altri film del regista da DISTRETTO 13 a LA COSA.

A differenza di film carpenteriani più complessi, come IL SEME DELLA FOLLIA o IL SIGNORE DEL MALE, THE WARD è un’opera trasparente e lineare. Anche visivamente. Non vi sono virtuosismi, l’illuminazione delle scene è piatta, con poca profondità di campo, la fotografia quasi priva di contrasti, senza ombre e ostacoli alla visione. La mano del regista si nota più nel montaggio, secco e rapido e nel ritmo del racconto, che procede spedito verso la rivelazione finale. Colpisce abbastanza l’atmosfera desolata dell’ambientazione e restano impresse alcune sequenze, come la morte di Lyndsy Fonseca o gli splendidi titoli di testa: ma non si può fare a meno di pensare che il vero Carpenter è un’altra cosa.

THE WARD, horror di media levatura, va dunque assimilato e archiviato come un film, si spera, di transizione verso prove di maggior ambizione. La sensazione infatti è che anche in un lavoro poco impegnativo come questo la mano di Carpenter ci sia ancora e possa nuovamente misurarsi con copioni più impegnativi. Vedremo se il suo cinema avrà ancora la forza di aggiornarsi ai tempi o se resterà, come in questo caso, solo una piacevole scheggia di un passato glorioso.
 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
TAG: - carpenter - Heard
 

[30-03-2011]

 
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