Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
A tutto gas
 
» Prima Pagina » Sport Roma » A tutto gas
 
 

Vettel gi in fuga

Il tedesco vince il Gp d'Australia davanti ad Hamilton e Petrov. Quarto Alonso, male Massa

Regole nuove, scene già viste. Il Mondiale 2011 si apre presentando curiose analogie con la chiusura dello scorso anno ad Abu Dhabi. Sebastian Vettel vince dominando. Alle sue spalle, dando l'anima come al solito fino a rischiare anche qualcosa di troppo, giunge Lewis Hamilton su una Mclaren che comunque è apparsa molto competitiva a dispetto di quanto mostrato nei test invernali. Poi, Fernando Alonso, ancora una volta a secco di champagne e costretto a tagliare il traguardo dietro la (Lotus) Renault di Petrov, primo pilota russo della storia a finire sul podio. E ancora Webber e Massa, inchiodati ad una gara mediocre dal loro destino di numeri due. A Melbourne, come spesso accaduto negli ultimi anni, è andato in scena un GP interessante che ci ha detto subito che l'auto della Bibita, almena quella del biondino, resta decisamente la monoposto da battere (considerando che non aveva nemmeno il Kers). Per fortuna però, lo strapotere esibito nelle qualifiche si è ridimensionato in gara e questo può autorizzare la speranza di Ferrari e Mclaren, a patto che producano aggiornamenti costanti.

Esordio da incubo per la Mercedes
, con entrambe le vetture K.O. Facile ipotizzare che Schumacher dovrà rivedere i suoi piani e abbandonare i sogni di gloria coltivati troppo presto. Si conferma su buoni livelli la Lotus-Renault, con il risultato storico centrato da Petrov e chissà se al via ci fosse stato anche Kubica... L'Australia aveva regalato una cartolina da incorniciare a Peter Sauber, grazie al settimo e ottavo posto dei suoi giovani e talentuosi piloti...prima di stracciarla poche ore dopo la bandiera a scacchi: gli ottimi Perez e Kobayashi sono stati squalificati per irregolarità tecniche dell'ala posteriore. Due parole sugli italiani? Liuzzi non è partito, Trulli è partito e - cosa assolutamente non scontata - ha tagliato il traguardo. Staccatissimo e doppiato, ma per cominciare va bene così.

Il giudizio sull'ala mobile e sulle nuove gomme Pirelli per ora è globalmente positivo, ma chi conosce bene questo sport sa che solo una pista vera potrà dare i primi veri responsi. Come quella della Malesia, dove si aprirà la vera stagione di caccia al campione del mondo, che già cerca di scappar via.

CLASSIFICA GARA

1.    Sebastian Vettel    Red Bull    1:29:30.259
2.    Lewis Hamilton    McLaren    +22.297
3.    Vitaly Petrov    Renault    +30.560
4.    Fernando Alonso    Ferrari    +31.772
5.    Mark Webber    Red Bull    +38.171
6.    Jenson Button    McLaren    +54.304
7.    Felipe Massa    Ferrari    +1:25.186
8.    Sebastien Buemi    Scuderia Toro Rosso    +1 Giro
9.    Adrian Sutil    Force India F1    +1 Giro
10.    Paul di Resta    Force India F1    +1 Giro
11.    Jaime Alguersuari    Scuderia Toro Rosso    +1 Giro
12.    Nick Heidfeld    Renault    +1 Giro
13.    Jarno Trulli    Lotus F1    +2 Giri
14.    Jerome d`Ambrosio    Virgin Racing    +4 Giri
15.    Timo Glock    Virgin Racing    +9 Giri

Ritirati
16.    Rubens Barrichello    Williams    +10 Giri
17.    Nico Rosberg    Mercedes Grand Prix    +36 Giri
18.    Heikki Kovalainen    Lotus F1    +39 Giri
19.    Michael Schumacher    Mercedes Grand Prix    +39 Giri
20.    Pastor Maldonado    Williams    +49 Giri
21.    Sergio Perez    Sauber    +58 Giri (squalifica)
22.    Kamui Kobayashi    Sauber    +58 (squalifica)


Giu. Cil.

[27-03-2011]

 
Lascia il tuo commento