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Le premiazioni di Cortinametraggio 2011

Sulle Dolomiti la vetrina del corto italiano: Corti Comedy e Nastri d'Argento

di Flavia D'Angelo

Corriere Romano, in trasferta sulle Dolomiti, ha seguito il concorso dei Corti Comedy di Cortinametraggio e si prepara alla premiazione dei Nastri d’Argento del Cortometraggio in programma per questa sera.

Doppio appuntamento con il corto a Cortina: torna in città, dopo una pausa di dieci anni, il concorso organizzato da Maddalena Mayneri dedicato ai cortometraggi di genere “commedia”, nelle loro più varie sfumature.
Focus a 360° sulla commedia con l’omaggio a Luca Miniero e Paolo Genovese (quest’ultimo presente a Cortina come giurato). I registi dei più importanti successi di box office della passata stagione – che ha visto un moltiplicarsi di commedie sugli schermi nazionali – hanno infatti partecipato come concorrenti alle passate edizioni di Cortinametraggio.
Riproposti “Incantesimo Napoletano” (cortometraggio “non girato” ma realizzato con gli “scarti” di montaggio del documentario del generoso amico Tonino), “Piccole cose di valore non quantificabile” e il più che mai attuale “La scoperta di Walter”.

Il cortometraggio quindi come “trampolino di lancio” verso il mondo del lungo, ma anche (e ci auguriamo sempre più) prodotto a sé, palestra per autori già affermati e occasione di intrattenimento per un pubblico curioso e in crescita.
Tra i cortometraggi presenti in concorso ricordiamo quindi anche “Caffè Capo” di Andrea Zaccariello (Miglior Corto all’Est Film Festival 2010) e “L’Uomo dei Sogni” di Alessandro Capitani e Alberto Mascia, con Cecilia Dazzi e Luciano Scarpa.

In occasione del grande ritorno, Cortinametraggio ha stretto una prestigiosa partnership con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI), che ha portato qui sulle Dolomiti i Nastri d’Argento per il Miglior Cortometraggio Italiano. Alle proiezioni dei Corti Comedy si alternano quindi quelle dei Nastri, in una vetrina che non si limita a valorizzare il meglio del corto italiano ma cerca di tracciare una strada per il futuro.

Da ieri il SNGCI promuove una serie di incontri, organizzati da Maurizio Di Rienzo e battezzati “Short Lab”, a cui sono invitati a partecipare i registi, produttori e distributori presenti a Cortina. L’obiettivo comune è cercare di dare vita a un circuito commerciale dei cortometraggi, con l’impegno di tutte le professionalità coinvolte – compresi gli organizzatori di festival.

Impegno quindi, ma anche mondanità nella serata di premiazione di Cortinametraggio svoltasi ieri al Cinema Eden.
Presenti, oltre alla “madrina” della manifestazione Jane Alexander -  in procinto di fare il suo debutto di attrice anche nel mondo del cortometraggio -  Ricky Tognazzi e Simona Izzo, Veronica Pivetti (premiata per il cortometraggio d’esordio “Qui giace”, con l’augurio di una carriera non solo nella recitazione ma anche nella regia) e Valentina Cervi.
Presentato anche il cortometraggio “Domani” di due minuti, realizzato per il concorso di “242 Movie Tv” promosso in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, di Giovanni Bufalini con Beppe Fiorello, presente in sala con la famiglia. Lontano da stereotipi e retorica, un omaggio intelligente alla bandiera italiana.

I giurati Paolo Genovese, Valerio Mieli e Eliana Miglio hanno attribuito “sostanzialmente all’unanimità” i premi a “Quando dico no è no!” di Francesco d’Ignazio e Christian Marazziti (Miglior Regista Emergente), “Mi vuoi così?” di Elisabetta Rocchetti (Miglior Opera Prima) e “Al servizio del cliente” di Beppe Tufarulo (Miglior Regia). I premi  al Miglior Regista e e Regista Emergente (del valore di 1500 e 3500€) sono stati offerti dal produttore Marco Belardi della Lotus Production.
Premiati anche Lucia Mascino (“Al servizio del cliente”) come Miglior Attrice e Marco Giuliani (“Oggi gira così” di Sydney Sibilia e “Mi vuoi così”) come Miglior Attore.

“Al servizio del cliente” raccoglie consensi anche a Cortina, dopo la vittoria come Miglior Cortometraggio al Roma Independent Film Festival di pochi giorni fa, dimostrando di sapere mettere la miglior capacità di sintesi al servizio di un’idea originale, con i suoi cinque minuti di durata ottimamente dosati.
Coraggiosa e apprezzata anche la scelta del premio come Miglior Attrice a Lucia Mascino per un ruolo breve, anzi cortissimo, in cui – come da motivazione – con pochi gesti riesce a dare vita al suo personaggio.

Se il premio a Tufarulo è quasi una conferma, fanno piacere i riconoscimenti a d’Ignazio e Marazziti e il premio a Elisabetta Rocchetti, tutti e tre passati attraverso vicende produttive complicate.
Marazziti ringrazia il produttore che ha voluto avere fiducia nel progetto e “la fiducia non si può tradire”, la Rocchetti ricorda il suo impegno nell’auto-produzione di “Diciott’anni (il mondo ai miei piedi)” – in concorso al RIFF – e la tenacia necessaria a seguire, dopo quella d’attrice, la carriera di regista.

Aspettando la premiazione dei Nastri d’Argento di questa sera, Cortinametraggio ha offerto anche – in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – una selezione dei Caroselli degli Anni Sessanta e Settanta, le prime vere sperimentazioni italiane di “storie brevi” pensate per la televisione ma spesso scritte, interpretate e dirette da grandi nomi del cinema italiano.
Salto nel passato più recente anche con i provini del Centro Sperimentale: Riccardo Scamarcio, Carolina Crescentini, Nicola Nocella (presente a Cortina), Alba Rohrwacher e molti altri “da piccoli” tengono testa agli esaminatori del Centro: testimonianze più convincenti di tanti racconti sulla difficoltà di lavorare nel mondo dello spettacolo.
 
 

[26-03-2011]

 
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