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Arrestato rapinatore seriale di prostitute

č un 52enne romano

Un rapinatore seriale di prostitute, 52 enne romano, è stato arrestato dalla polizia dopo un lungo inseguimento in zona Romanina.

Le indagini sono scattate dopo le segnalazioni di 30 lucciole che hanno denunciato le rapine avvenute in varie zone di roma, soprattutto nell’area dell’Anagnina e Tuscolana.

La polizia è riuscita a risalire al rapinatore anche grazie alla descrizione delle lucciole che hanno fornito dettagli sui tratti somatici e sulle caratteristiche fisiche dell’uomo. Sotto la minaccia di un coltello le vittime, tutte prostitute romene, erano costrette a consegnare i contati e  fornire anche una prestazione sessuale.

Le auto con cui il 52 enne effettuava le rapine erano sempre diverse e tutte rubate. La polizia,  durante gli appostamenti in abiti civili, nei pressi della metropolitana anagnina ha individuato un auto sospetta. Il conducente, anziché fermarsi, è scappato verso via tuscolana. Dopo un inseguimento gli agenti sono riusciti a raggiungere e fermare l’uomo. Il 52 enne, portato nel commissariato Romanina, è stato riconosciuto dalle sue vittime.

E’ ora nel carcere di Rebibbia e dovrà rispondere di rapina, violenza sessuale, porto abusivo d’arma, danneggiamento aggravato, ricettazione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Un rapinatore seriale di
prostitute, B.A., 52enne romano, e' stato arrestato dalla polizia a
Roma. Le indagini sono scattate in seguito alla segnalazione di 30
prostitute che dall'inizio dell'anno hanno denunciato alla polizia di
essere rimaste vittima di uomo che, dopo averle avvicinate a bordo di
un'auto fingendosi cliente, le ha rapinate e costrette ad una
prestazione sessuale minacciandole con un coltello. Le donne, tutte di
nazionalita' romena, hanno fornito una descrizione somatica dello
sconosciuto.

      Dall'incrocio dei dati, gli agenti hanno riscontrato la
coincidenza nelle descrizioni dell'uomo, in particolare con
riferimento all'altezza ed alcuni particolari del volto. Altro
elemento in comune in tutte le denunce e' la minaccia con coltello
subita dalle vittime. Discordante, invece, e' risultato il modello del
veicolo, del quale le vittime hanno saputo fornire in alcuni casi
anche il numero di targa, e che ha permesso cosi' di verificare che si
trattava di vetture rubate. La sua presenza era stata segnalata in
luoghi anche distanti tra loro, ma soprattutto in zone di competenza
dei commissariati Colombo e Romanina.

      Sono stati organizzati pertanto mirati servizi di appostamento
in abiti civili dagli investigatori dei due commissariati, diretti da
Agnese Cedrone e da Antonio Pignataro. Alcuni giorni fa, una persona
corrispondente alla descrizione fornita dalle vittime e' stata
individuata nei pressi della stazione metropolitana Anagnina a bordo
di un'auto di sospetta provenienza furtiva. Intimato l'alt al veicolo,
il conducente anziche' accostarsi al marciapiede per fermarsi, ha
invece spinto il piede sull'acceleratore, scappando verso via
Tuscolana, per poi termina RE DI PROSTITUTE ARRESTATO DALLA POLIZIA, ALMENO 30 VITTIME (2) =

      (Adnkronos) - Nel corso dell'inseguimento l'uomo ha anche
speronato l'auto del commissariato nel tentativo di riuscire a
sganciarsi dagli agenti, senza tuttavia riuscirci. Il veicolo e'
risultato rubato, mentre l'uomo, e gia' sottoposto alla misura di
prevenzione della sorveglianza speciale, e' stato arrestato per
danneggiamento aggravato, ricettazione, lesioni e resistenza a
pubblico ufficiale.

      Presso gli uffici del commissariato Romanina, i poliziotti che
stavano seguendo il caso hanno effettuato un briefing operativo
insieme ai colleghi del Commissariato Colombo, finalizzato al
riconoscimento del fermato da parte delle denuncianti gli episodi di
rapina e violenza sessuale. Il lavoro di squadra, ha permesso agli
investigatori di rintracciare 12 delle 30 donne che hanno denunciato
gli episodi alla polizia.

      Accompagnate in Ufficio, hanno riconosciuto l'uomo del quale
erano rimaste vittima. Gli agenti hanno richiesto al Gip l'emissione
di una misura cautelare che nella giornata di ieri e' stata eseguita.
Condotto presso il carcere di Rebibbia, dovra' rispondere anche dei
reati di rapina, violenza sessuale e porto abusivo d'arma.

[25-03-2011]

 
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