Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Crisi in Libia, oltre 1.000 obiettivi sensibili a Roma

vertice in prefettura "prevenzione contro eventuali atti terroristici"

"Sono più di mille gli obiettivi sensibili a Roma" ha detto il prefetto Giuseppe Pecoraro alla fine del vertice tecnico avuto con i responsabili delle forze dell'ordine, nella sede della Prefettura in via IV Novembre.

L'incontro è stato convocato per analizzare la questione sicurezza a Roma alla luce dell'evoluzione della guerra in Libia e del rischio terrorismo evidenziato dal Ministero dell'Interno.

EVITARE ALLARMISMI - "La priorità assoluta è di garantire la sicurezza con azioni di prevenzione contro eventuali atti terroristici di ritorsione o emulazione". Pecoraro ha spiegato che "c'è una direttiva del ministro per l'intensificazione dei servizi. Siamo pronti a garantire la sicurezza, ma procederemo nella massima normalità. Le manifestazioni preannunciate si svolgeranno regolarmente: ad esempio in settimana ci sarà il Comitato per l'evento della beatificazione di Giovanni Paolo II". Il questore di Roma Francesco Tagliente ha anche spiegato che "gli scenari come questi variano continuamente e richiedono continui aggiornamenti. In questo momento non deve esserci allarmismo".

OBIETTIVI SENSIBILI - E' stata rafforzata la vigilanza in stazioni aeroporti e ambasciate in base all’evoluzione degli scenari internazionali. All’incontro hanno partecipato tra gli altri il questore Francesco Tagliente e il comandante provinciale dei carabinieri Maurizio Mezzavilla. "Dopo la crisi libica gli obiettivi sensibili sono aumentanti - ha aggiunto Mezzavilla- e stiamo rafforzando la vigilanza in base alle priorità che sono in continua evoluzione. Si tratta di ambasciate e altre strutture legate alle nazioni coinvolte nell’attuale scenario internazionali".
 
 

[22-03-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE