E’ durata poche ore l’occupazione di circa cento persone del Comitato popolare di lotta per la casa. Le famiglie sono entrate nell’ex clinica San Giorgio all’alba, in via delle
Medaglie d’Oro 142, in zona Balduina. Gli occupanti, perlopiù persone in difficoltà dopo l’arrivo della polizia intorno alle 10, hanno lasciato spontaneamente lo stabile abbandonato. L’ex clinica privata, inutilizzata ormai da circa tre anni, era totalmente inagibile.
"Siamo entrati nello stabile, abbiamo ripulito ma lo stabile era totalmente inagibile -racconta Giulia Paoluzzi del Comitato popolare di lotta per la casa- Le porte erano aperte, i fili di rame sono stati divelti e l'impianto elettrico è completamente inutilizzabile. E' quindi arrivata la polizia e abbiamo spontaneamente terminato l'occupazione".
L’occupazione lampo di questa mattina del movimento di lotta per la casa arriva dopo lo
scandalo affittopoli, l’inchiesta che ha coinvolto il
marito della presidente della Regione Lazio Polverini e il continuo aumento di
sfratti per morosità in città. Ormai la casa, è diventata un
bene di “lusso”."Gli sfratti per morosità aumentano -dice Giulia Paoluzzi- a Roma c'è un chiaro un problema di emergenza abitativa a cui le istituzioni non hanno dato risposte".
L’ex clinica San Giorgio, abbandonata da circa tre anni, apparterrebbe ad una società privata fallita nel 2007. All’interno ci sono ancora i registri dei dipendenti e addirittura le
cartelle cliniche dei pazienti. Questo è solo uno dei tanti stabili abbandonati che versa in condizioni di degrado in città.
"Mercoledì incontreremo i delegati del Comitato popolare di lotta per la casa -ha detto Giorgio Ciardi delegato della sicurezza per il Campidoglio- è chiaro che il problema dell'emergenza abitativa è un problema serio in città ma non si risolve con le occupazioni".