Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
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Eccellenza, la Rugby Roma vince il derby

Nella XII giornata i bianconeri superano i cugini 25-3 e continuano a inseguire il sogno play off

Il derby – La stracittadina all’andata se l’era presa la Mantovani Lazio. Stavolta, tra le mura dello Stadio Tre Fontane, a vincere è la Rugby Roma. E se un girone fa l’equilibrio in campo era stato palpabile, stavolta la superiorità dei padroni di casa è stata evidente: 25-3 il punteggio finale, per una partita che i bianconeri non potevano proprio permettersi di perdere. Con questa vittoria, infatti, pur se ancora lontano il treno dei play off non è irraggiungibile. Per la Mantovani invece una sconfitta che non condiziona la classifica ma che, da buon derby, brucia doppio. A muovere il tabellino ci pensa Rodriguez, l’apertura dei padroni di casa, che al 9° mette tra i pali l’ovale del vantaggio. Law potrebbe pareggiare un paio di minuti dopo, ma la sua mira è imprecisa. La partita così vira subito verso la Rugby Roma che è brava a capitalizzare i dieci minuti di superiorità numerica (cartellino giallo a Cannone) e a costringere la Mantovani Lazio a concedere la meta tecnica che Rodriguez trasforma: il solco tra le due squadre si allarga a dieci punti, e i biancocelesti non riusciranno più a rientrare, anche se Law schioda i suoi dai zero punti mettendo tra i pali la seconda punizione a favore. Proprio nei minuti centrali della partita, però, la Rugby Roma piazza i colpi del ko: prima la meta di Saccardo, che Vannini non trasforma, poi quella di Damiani al 48°, anche stavolta Vannini non centra i pali. La girandola di sostituzioni per entrambe le squadre non cambia la storia del match: Rugby Roma padrona della situazione, tanto da trovare al 75° la quarta meta con il tallonatore D’Apice (eletto migliore in campo). Vannini sbaglia anche questa trasformazione, ma c’è poco da recriminare: la Rugby Roma vince il derby (e già questo vale tanto) ma raccoglie anche il punto bonus. In pratica missione compiuta e sogno play off che prosegue: il quarto posto è sempre lì a sei punti. Per la Mantovani Lazio invece una partita da dimenticare in fretta. 

Le altre partite – Il campionato di Eccellenza ha un nuovo padrone: il Rovigo fa l’impresa, passa sul campo di Prato (ormai ex capolista) e sale in testa alla graduatoria. Inizio intenso: prima il vantaggio di Rovigo con la punizione di Bustos, poi la meta annullata a Prato per un avanti nel corso dell’azione. La partita viaggia sul filo dei punti e a condizionarla è il vento che corregge fuori le punizioni prima di Wakarua per Prato, poi di Bustos per Rovigo. Così è necessario aspettare quasi la fine della prima frazione per aggiornare il tabellino, ma è un aggiornamento decisivo: la meta di Mahoney trasformata da Bustos lancia in orbita Rovigo, perché nel secondo tempo succede molto poco: due punizioni di Wakarua, una di Bustos per gli ospiti, che chiudono vincendo 13-6. Prato deve accontentarsi del bonus difensivo.
Non c’è storia invece tra Padova e L’Aquila: finisce 38-6. Grandinata di mete allo Stadio del Plebiscito, con Padova che sbriga la pratica con pazienza, segnando la maggior parte delle mete tutte nel secondo tempo. Padova ha ripreso a correre: nel mirino c’è Prato, a una sola lunghezza. Per gli ospiti una domenica come era lecito aspettarsi: complice la sconfitta di Venezia i punti dall’ultima sono sempre dieci. 
Nonostante qualche timore di troppo, GranDucato Parma non si fa beffare in casa dal Marchiol Mogliano e vince 21-9. Dopo la punizione di Fadalti per gli ospiti, il GranDucato risponde con le tre punizioni infilate da Jones. Eppure il Mogliano c’è, non molla e i padroni di casa devono aspettare la meta di Gerber al 42° per piegare gli avversari. La meta di Castagnoli al 47° chiude la pratica.
Venezia perde ancora, sconfitta 20-41 da Banca Monte Parma Crociati. Partita che gli ospiti provano subito a gestire, arrivando a scavare un solco profondo già a metà gara: 27-6. Venezia però non molla e riesce a rifarsi sotto, tanto da illudere i propri tifosi. Gli ospiti però non si fanno riprendere e chiudono dilagando con le mete di Fa Atau e Damiani. 

Eccellenza – XII giornata
Casinò di Venezia – Banca Monte Parma Crociati 20-41
Estra I Cavalieri Prato – Femi CZ Rovigo Delta 6-13
Futura Park Rugby Roma – Mantovani Lazio 25-3
GranDucato Parma – Marchiol Mogliano 21-9
Petrarca Padova – L’Aquila Rugby 1936 38-6

Classifica  
Femi CZ Rovigo Delta 44 ; Estra I Cavalieri Prato 42 ; Petrarca Padova 41 ; Banca Monte Parma Crociati 38 ; HBS GranDucato Parma 34 ; Futura Park Rugby Roma 32 ; Marchiol Mogliano 19 ; Mantovani Lazio 1927 18 ; L’Aquila Rugby 1936 10 ; Casinò di Venezia 0*

(* quattro punti di penalizzazione per mancata attività giovanile) 

Antonio Scafati

[20-03-2011]

 
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