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Nessuno mi puo' giudicare

di Massimiliano Bruno. Con Paola Cortellesi, Raul Bova

di Flavia D'Angelo

Alice è sposata a un ricco imprenditore, vive in una lussuosa villa in zona residenziale, ha tre domestici a servizio, un figlio alla scuola privata e un vita comoda. Tutto cambia quando si ritrova sola, senza un soldo, costretta a lasciare i “quartieri bene” e ad intraprendere la “carriera” di escort. La situazione si complica quando Alice incontra Giulio, bello ma povero, gestore di un internet point di periferia …

NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE è l’esordio alla regia dello sceneggiatore Massimiliano Bruno, legato da un vero e proprio sodalizio professionale a Fausto Brizzi: sue le sceneggiature di NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI, EX, MASCHI CONTRO FEMMINE e FEMMINE CONTRO MASCHI.  Al suo debutto cinematografico Bruno ritrova anche l’amica Cortellesi, per la quale ha scritto vari testi teatrali, e un cast molto italiano composto – tra gli altri – da Raoul Bova, Rocco Papaleo e Lucia Ocone.

La commedia è commedia e sarebbe ingiusto pretendere forzatamente sottotesti legati all’attualità e “spunti di riflessione”, soprattutto quando un film si presenta senza pretendere di essere più di quello che è. NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE è un classico prodotto italiano di intrattenimento, concepito per una stagione cinematografica che ha visto un proliferare di film del genere. I momenti comici hanno ritmo, alcune battute sono veramente divertenti, gli attori non sono fuori parte, non si nota l’abituale “sciatteria” di stampo televisivo di alcuni prodotti più recenti. Ma allora perché il film non convince?

Il soggetto (di Brizzi) è semplice fino alla banalità ma la cosa potrebbe anche passare in silenzio se il film non si piegasse forzatamente a una costruzione per sketch che penalizza – alla fine – proprio il ritmo e la fluidità del racconto. Tutto avviene nel momento in cui lo si aspetta, esattamente come lo si aspetta e alla fine lo spettatore si adagia sulla poltrona aspettando, paziente, che lo facciano ridere. Non c’è l’infamia, ma neanche la lode.
 



votanti: 5
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[18-03-2011]

 
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