Aveva contratto debiti per circa 80.000 euro, e di soli interessi pagava fino a 400 euro al giorno. L’artigiano romano, un marmista di 50 anni, non ha avuto altra scelta e dopo le ripetute minacce, ha deciso di denunciare i suoi usurai ai carabinieri.
Gli uomini del nucleo investigativo di Frascati hanno scoperto un vero e proprio giro di “strozzini” che si accaniva sullo stesso artigiano. La vittima, a causa di una serie di investimenti sbagliati, si era rivolta prima ad un usuraio ma non riuscendo a pagare gli interessi aveva contratto altri debiti; una catena quasi infinita che ha poi portato l’artigiano del marmo a rivolgersi a 13 "strozzini" diversi.
I carabinieri hanno ricostruito la serie di prestiti contratti dall’artigiano, che in totale ha dovuto versare 200.000 euro per ripagare, con interessi astronomici, gli 80.000 euro iniziale di prestito.
I militari hanno arrestato i 13 “cravattari”, usurai quasi improvvisati e che non hanno niente a che vedere con la mala organizzata. Tra di loro ci sono piccoli ricettatori, commercianti dotati di facile liquidità e addirittura un vigile urbano del I gruppo della municipale. Dovranno rispondere di usura aggravata ed estorsione nei confronti del 50enne romano titolare dell’azienda di lavorazione del marmo.
[15-03-2011]
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