Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 23 luglio 2014
 
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Rassegna stampa estera
 
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Gli italiani di Londra di nuovo in piazza a difesa della Costituzione

di Natalia Castellani

Londra si conferma, anche in occasione del Constitution-day, il giorno delle manifestazioni in difesa della Costituzione che si sono svolte sabato in tutta Italia, una delle città estere in cui più è attiva e partecipe la comunità italiana.
A meno di un mese di distanza dall’ultima manifestazione “Wake up Italy-Se non ora quando”, gli italiani che vivono a Londra e nel Regno Unito si sono riuniti di nuovo per dimostrare l’attaccamento al loro paese anche dall’estero.
Anche questa volta la manifestazione è stata organizzata dal Popolo Viola London che, rispondendo all’appello lanciato in Italia dall’associazione Articolo 21, ha chiamato a raccolta gli italiani che vivono nella capitale inglese e non solo.

Oltre 150 persone si sono riunite di fronte a Downing Street, sede del Primo Ministro e luogo simbolo dell’attivismo inglese, per difendere la Costituzione italiana, “sotto attacco da più punti di vista” dicono alcuni dei partecipanti.
Molti i turisti italiani di passaggio nella capitale inglese che si sono fermati incuriositi dai tricolori che vedevano in lontananza e che hanno preso poi parte attivamente alla manifestazione. Come i fratelli Chiaretti di Rimini, che hanno sfoderato versi e vestiti danteschi (che portavano con loro perché reduci da una lettura dantesca alla Dolce Vita, importante fiera di prodotti Made in Italy qui a Londra). Oppure una bella coppia di fiorentini che, nonostante i capelli bianchi e le rughe che parlavano di una vita lunga alle loro spalle, ha ancora la voglia di viaggiare, conoscere, manifestare, lottare e proteggere la loro Costituzione. Non sono mancati, inoltre, gli inglesi che si sono fermati a curiosare, a discutere, a dialogare e a dare il loro sostegno ai manifestanti italiani.

Dopo una serie di interventi in cui si è parlato di Costituzione, di diritto allo studio, di lavoro, di disoccupazione giovanile ma anche di giusto processo e di valori da risvegliare tra gli italiani, i partecipanti si sono incamminati verso Grosvenor Square, sede dell’Ambasciata Italiana a Londra. Qui sono proseguiti i canti e gli slogan che hanno accompagnato il corteo per le vie di Londra in un trafficato sabato pomeriggio.

Promettono altre iniziative i ragazzi del Popolo Viola London che hanno svolto un’ininterrotta attività di proteste e iniziative fin dal 5 dicembre 2009, giorno in cui si sono trovati per la prima volta insieme in occasione del primo No B-day.

Foto di Luca Neve
 
 

[14-03-2011]

 
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