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Derby, Ŕ ancora Roma!

I giallorossi battono la Lazio per 2-0, doppietta di Totti

E cinque. Il paradiso e l’inferno, il volo e l’abisso, il sogno e l’incubo: per la quinta volta consecutiva, i ruoli sono gli stessi. Per la Roma sembra un abbonamento con la vittoria, per la Lazio un tunnel senza uscita. Protagonista assoluto del trionfo romanista Francesco Totti, autore di una doppietta che ha rotto gli equilibri (per la verità fin dall’inizio spostati in favore della Roma), e affossato una Lazio francamente imbarazzante per pochezza e fragilità. Una partita che i giallorossi hanno meritato di vincere e i biancocelesti di perdere, senza se e senza ma.

Le due formazioni vanno in campo con uno speculare 4-2-3-1. Vincenzo Montella sceglie, a sorpresa, Menez, che prende il posto di Taddei, mentre Edi Reja, che deve rinunciare a Dias, schiera Sculli, Hernanes e Zarate a supporto di Floccari. Squilla quasi subito la Roma, con un tiro dai 25 metri di Pizarro che centra la traversa. La chiave del match è sulle fasce, dove i giallorossi conquistano la superiorità e affondano, pur creando molto poco. Dall’altra parte, invece, è buio, e per trovare una manovra degna di nota bisogna andare al 33’, quando un tiro-cross di Hernanes attraversa lo specchio della porta e si spegne sul fondo. Nel finale di tempo, affondo di Menez sulla destra e cross basso per Juan, che da distanza ravvicinata si fa murare il tiro.

Il secondo tempo, almeno nei primi minuti, propone lo stesso copione del primo: Roma più tonica e più aggressiva, e Lazio assai remissiva. Al 5’ un colpo di testa di Vucinic da distanza ravvicinata viene respinto da Stendardo. Al 10’ prima mossa di Montella, che toglie Menez e inserisce Taddei, per dare maggiore sostanza al centrocampo. I giallorossi accusano una flessione nella parte centrale del tempo, e la Lazio costruisce la sua palla gol più pericolosa al 20’, quando Sculli pesca Floccari al centro dell’area, e l’attaccante sfiora il palo di testa. Al 24’ la svolta: Pizarro conquista un calcio di punizione dal limite dell’area, Francesco Totti calcia di potenza e Muslera si fa ingannare dall'apertura della barriera (con un laser malandrino puntato sul viso del portiere). Da qui, la Lazio si dimostra del tutto incapace di reagire (aiutata dalle scelte incomprensibili di Reja, che toglie Zarate, Hernanes e Floccari per inserire Mauri, Kozak e Brocchi), e la Roma dà avvio, guidata sempre da Totti, a un magistrale lavoro di possesso palla. Lavoro che innervosisce, e non poco, i biancocelesti, tanto che Radu pensa bene, al 42’, di colpire Fabio Simplicio, appena entrato per Vucinic, con una testata e farsi buttare fuori. Seguono parapiglia a ripetizione. Al 90’ il raddoppio: Brocchi stende Simplicio a centroarea su cross basso di Taddei, e Tagliavento (conduzione indecisa) concede il rigore. Espulso anche Ledesma per proteste. Il penalty, trasformato da Francesco Totti, è l’epitaffio sul match.

Primo derby vinto, da allenatore, per Vincenzo Montella, mentre per Reja sembra una maledizione. La Roma appare trasformata rispetto alla squadra vista in Ucraina, mentre è inspiegabile l’assenza totale di spessore mostrata dalla Lazio. Che, quest’anno, ha dimostrato di saper reagire ai derby persi, ed è ciò che dovrà fare. La Roma, invece, dovrà dare continuità all’entusiasmo mostrato oggi (cosa che, invece, nelle due precedenti stracittadine non è riuscita).

Simone Luciani

Roma-Lazio 2-0

ROMA: Doni; N. Burdisso, Mexes, Juan, Riise; Pizarro, De Rossi; Menez (dal 12’ s.t. Taddei), Perrotta, Vucinic (dal 39’ s.t. Simplicio); Totti (dal 49’ s.t. Castellini). (Julio Sergio, Caprari, Greco, Borriello). All. Montella
LAZIO: Muslera; Lichtsteiner, Biava, Stendardo, Radu; Ledesma, Matuzalem; Sculli, Hernanes (dal 30’ s.t. Mauri), Zarate (dal 30’ s.t. Kozak); Floccari (dal 39’ s.t. Brocchi). (Berni, Scaloni, Garrido, Gonzalez). All. Reja.
ARBITRO: Tagliavento di Terni (Niccolai-Papi, quarto uomo Damato).
MARCATORI: Totti al 25’ e su rigore al 48’ s.t.
NOTE: spettatori paganti 30.338 per 842.240 euro, abbonati 18.617 per una quota di 397.486. Angoli: . Espulsi Radu al 43’ s.t. per gioco violento, Ledesma al 46’ s.t. per proteste. Ammoniti: Lichtsteiner, Vucinic, De Rossi, Pizarro, Totti. Rec.: 0‘, 7‘.

[13-03-2011]

 
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