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Omicidio via Ardeatina, tracce sul corpo mutilato

esami sugli indumenti della vittima e su un cellulare

Proseguono le indagini della squadra mobile per individuare una o più tracce che possano condurre all'assassino della donna, il cui corpo mutilato è stato trovato martedì scorso in via Ardeatina. Gli uomini della scientifica hanno rilevato un'incisione con due tagli che formano una croce, i tagli sono stati inferti dall'omicida per prelevare gli organi della vittima (cuore, polmoni e budella). La polizia ha rilevato sul corpo molte tracce organiche probabilmente di capelli, frammenti di pelle o sangue "estraneo alla vittima".

Sono questi i principali elementi che in queste ore i medici legali e la polizia scientifica stanno esaminando per far luce sul caso del ritrovamento a Roma del cadavere di una donna senza gambe né testa. Ulteriori elementi chiave potrebbero arrivare da una scritta trovata sulla maglietta della donna. Una scritta che potrebbe suggerire il contesto dove viveva la vittima o aiutare alla sua identificazione. La t-shirt è stata strappata dall'assassino prima che quest'ultimo operasse le incisioni sul suo ventre per espiantare con precisione gli organi. La donna indossava anche un giubbotto nero e il cadavere non è mai stato svestito. Dall'analisi degli abiti e dell'unico monile, un anello di metallo, la vittima non sembra essere nè una clochard nè una donna particolarmente ricca.

CELLULARE - Un telefono cellulare, trovato nei pressi della zona in cui alcuni giorni fa era stato rinvenuto il cadavere  potrebbe portare a nuovi sviluppi nel giallo del cadavere mutilato. Finora, però, le indagini sul telefonino non avrebbero portato alcun risultato ai fini investigativi.

Da una prima analisi la vittima sarebbe stata sventrata e amputata con un grosso coltello o una motosega. Quando è stato scaricato sul campo dove è stato ritrovato, il corpo della donna non perdeva più sangue. Intanto proseguono le ricerche all'estero soprattutto sulle persone scomparse e si stanno setacciando gli archivi dei "cold case" per vagliare analogie con casi simili. Non si esclude infatti che l'assassino possa avere colpito già in passato e magari con modalità affini per ferocia e determinazione. Sono scattate anche le indagini sulle celle telefoniche e si stanno analizzando anche le immagini registrate dal satellite.
 
 

[13-03-2011]

 
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