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Aste pubbliche e svendopoli alla romana

prosegue l'inchiesta su presunte irregolarità nella vendita immobili enti

Sarebbe stata nel meccanismo delle aste pubbliche una delle chiavi di accesso agli immobili finiti nell’inchiesta della cosiddetta svendopoli romana.  Il procuratore aggiunto Alberto Caperna e il sostituto Ilaria Calò, titolari del fascicolo, sono al lavoro da giorni per chiarire passaggi e meccanismi della cartolarizzazione avviata nel 2001 e termianata nel 2010. 

Oltre a sentire i dirigenti incaricati della dismissione, la Procura starebbe vagliando anche tutta la normativa, dalle assegnazioni degli immobili fino alle procedure di vendita. 

E tra le stranezze da chiarire ci sarebbero anche 25 aste per beni del Comune finite deserte, poi aggiudicati a trattava privata. Sull’ennesimo scandalo legato ai presunti privilegi della casta indagano anche gli uomini della guardia di finanza. Le fiamme gialle hanno sequestrato venerdì l’elenco completo dei beni dell’Ater di Roma dismessi o in dismissione.

L'inchiesta rimane contro ignoti, ma il reato ipotizzato è quello dell'abuso d'ufficio in danno della pubblica amministrazione. Secondo i primi accertamenti, potrebbero essere quasi mille le case del patrimonio comunale vendute a cifre fino a dieci volte più basse di quelle di mercato.  Proprio l’ex Iacp avrebbe un buco da 700 milioni, frutto anche della mancata valorizzazione di preziosi immobili.  Sotto accusa, gli affitti ribassati dell’80% ad associazioni, Onlus e partiti e le vendite scontate fino al 40% del valore stimato da risore per Roma e validato in commissione consiliare.  

Le inchieste in corso stanno alimentando il fuoco della polemica politica capitolina: “E' un polverone intimidatorio costruito a tavolino per coprire il fallimento dì governo e gli scandali della giunta Alemanno”. Ha tuonato ieri umberto marroni, capogruppo pd in campidoglio. "E' una delle pagine più buie dell’amministrazione capitolina”, la replica a distanza di maurizio berruti, delegato del sindaco per il piano casa.
 
 

[08-03-2011]

 
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