Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Violenza sessuale in caserma

si indaga su tre carabinieri ed un vigile urbano, i militari trasferiti

Una storia ancora tutta da chiarire, ma che già mette in imbarazzo l’Arma dei Carabinieri. Protagonista è una donna di 32 anni che ha denunciato di essere stata violentata la notte tra il 23 e il 24 febbraio nella stazione dei carabinieri del Quadraro. Ad abusare di lei sarebbero stati un appuntato, due carabinieri e un vigile urbano. Sulla vicenda indaga il nucleo investigativo di via in Selci.

I fatti - La donna viene sorpresa in un magazzino al Casilino mentre ruba dei vestiti. Viene portata al comando, deve passare una notte dentro prima del processo per direttissima, ma nella caserma del Casilino non c’è posto, così viene trasferita in quella del Quadraro. È già in cella quando rientrano i tre carabinieri insieme a un loro amico vigile urbano. Gli uomini la fanno bere, bevono anche loro, e poi la portano in sala mensa. Lì, racconta la ragazza, a turno avrebbero abusato di lei. È su questo punto che si differenziano le tesi della donna e degli accusati: secondo i militari, infatti, non ci sarebbe stato alcuno abuso perchè la donna era consensiente. I medici che l’hanno visitata al policlinico Casilino e non hanno trovato tracce di violenza, ma la ragazza è convinta di quello che ricorda. Dice di poter descrivere i tatuaggi di uno dei carabinieri, e sporge denuncia.

La Procura comincia a indagare. Il fascicolo è secretato ma trapela il punto di vista del procuratore maria monteleone, secondo la quale è difficile giudicare come consensiente un rapporto sessuale tra una donna arrestata e i militari che la tengono in custodia. Il comando dei carabinieri promette che verrà fatta chiarezza. Nel frattempo, i militari sono stati trasferiti al gruppo di Ostia.

ARMA FERITA - L'Arma dei carabinieri parallelamente alla vicenda giudiziaria che vede coinvolti i tre militari e un vigile urbano, oggetto di una denuncia per violenza sessuale, ha avviato accertamenti disciplinari. Sulla vicenda il comandante provinciale di Roma, colonnello Maurizio Detalmo Mezzavilla, ha voluto sottolineare che "i fatti denunciati sono gravissimi e perciò oggetto di indagini accurate e rigorose da parte della magistratura e dell'Arma". Il colonnello Mezzavilla ha poi aggiunto che quanto denunciato dalla donna, in attesa degli esiti giudiziari "è un fatto che nulla sottrae all'efficienza e alla dedizione delle migliaia di carabinieri che operano a Roma".
 
 

[04-03-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE