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Cronaca Giudiziaria
 
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Carnevalata a Piazzale Clodio: MPI e Fiamma Tricolore in costume contro la giustizia

Travestiti da "giudici rossi" davanti al Tribunale di Roma per protestare contro la procura milanese.

Sono poco più di una quindicina i manifestanti, militanti del Movimento per l’Italia  e Fiamma Tricolore, che con spirito carnevalesco in questo giovedì grasso, si sono ritrovati davanti al Tribunale Penale di Roma a Piazzale Clodio, travestiti da giudici e da magistrati, sventolando bandiere rosse e con appuntati al petto i classici simboli comunisti come le stelle rosse dell’armata sovietica e la falce e martello. Tra loro anche qualche parrucca fiammante color carota, a ricordare la singolare acconciatura di uno dei magistrati più conosciuti d’Italia, Ilda Boccassini.

Scopo della manifestazione è protestare contro quella che, secondo i manifestanti, è una magistratura politicizzata, fortemente orientata a sinistra e che agisce non in funzione del bene comune e della giustizia, ma con evidenti intenti persecutori contro esponenti politici di destra, in primis il Premier Silvio Berlusconi.

Milano - Una manifestazione, quindi, che si svolge nel foro romano, ma con lo sguardo punta a Milano dove in questi giorni sta avendo luogo il “processo Ruby”, che coinvolge in prima persona proprio il presidente del consiglio.

Le dichiarazioni - "Questa è una iniziativa goliardica – spiega Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore del Mpi – per simboleggiare, nel giorno del giovedì grasso, il metodo da Stasi utilizzato dalla Procura milanese. Siamo qui anche per ribadire la nostra difesa della sovranità popolare espressa con il voto".
"La legge sulla privacy – aggiunge il segretario della Fiamma Tricolore, Luca Romagnoli -  viene continuamente disattesa da chi, in realtà, dovrebbe tutelarla ovvero i magistrati. C’è una categoria che è al di sopra della legge che non paga mai per gli errori che commette ".


Stefano Pesce

 
 

[03-03-2011]

 
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