Giornale di informazione di Roma - Sabato 16 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Altre di Cinema
 
» Prima Pagina » Cinema » Altre di Cinema
 
 

I reparti-confino della fabbrica italiana al Laboratorio Creativo Fusolab

A Marzo: twitter, corso di "lockpicking" e mostra di fumetti.

Molte iniziative, legate al cinema e non solo, in programma al Laboratorio Creativo Fusolab. Il 25 Marzo inaugurazione della mostra di fumetti tratta dal libro “Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia” di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso e proiezione de “I cento passi” di Marco Tullio Giordana. La mostra prende il posto di quella dedicata alla graphic novel “Piazza Fontana” di Francesco Barilli e Matteo Fenoglio, aperta fino al 20 Marzo.

Continuano anche i “Giovedì Nerd”: il 3 Marzo appuntamento monografico dedicato a Twitter. Consigli e informazioni per imparare a usare il social network che sta facendo concorrenza a Facebook.
Al Giovedì del Fusolab si aggiunge la singolare iniziativa “Open the real world - Teoria e tecniche del lockpicking” con dimostrazioni dal vivo, a cura del Roma Lockpicking club. Si spiegherà il funzionamento di serrature e casseforti, insegnando a difendersi meglio dai ladri conoscendo le loro tecniche.

Interessanti anche le proposte cinematografiche: Domenica 13 Marzo documentario di Castano sulla straordinaria e poco conosciuta figura di Tina Modotti. Attrice, fotografa e rivoluzionaria la Modotti morì in circostanze mai chiarite e fu rapidamente dimenticata, il suo lavoro accostato e confuso con quello del compagno Edgar Weston.
Si ritorna in Italia con “L’uomo che aveva picchiato la testa”, documentario di Paolo Virzì sull’amico Bobo Rondelli – cantautore geniale e sconsiderato considerato Il più grande e sottovalutato artista vivente” e compaesano del regista.

Infine, uno sguardo sulle molte contraddizioni e i troppi silenzi italiani con “Democrazia sconfinata” di Licciardello, in collaborazione con Tana Libera Tutti.
Il documentario registra la presenza, all’interno della grande fabbrica italiana, di reparti-confino destinati ad accogliere – e isolare – i lavoratori scomodi perché iscritti al sindacato o insubordinati. Condannati al non-lavoro, questi uomini e queste donne sono i testimoni silenziosi dei vari mali che oggi affliggono il lavoro nella grande industria italiana.

Ingresso sempre gratuito.

Per ulteriori informazioni visitare il sito:
www.fusolab.net
 
 

[02-03-2011]

 
Lascia il tuo commento