Giornale di informazione di Roma - Venerdi 15 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Giudiziaria
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma » Cronaca Giudiziaria
 
 

Processo Cirio: ecco le condanne dei pm

Rischeste di condanna per 35 imputati, 221 anni totali di carcere. Condanne forti per Cragnotti, Fucile e Geronzi.

Quindici anni per Sergio Cragnotti, dodici anni per suo genero Filippo Fucile, otto anni ciascuno per i figli, Andrea Cragnotti ed Elisabetta Cragnotti e otto anni per l'ex presidente della Banca di Roma Cesare Geronzi.
Sono queste le richieste di condanna pronunciate oggi dai pm Gustavo De Marinis, Rodolfo Sabelli e Tiziana Cugini nel processo per il dissesto della società agroalimentare Cirio. Complessivamente sono 35 gli imputati, tra persone fisiche e società, per il fallimento del gruppo Cirio, del 2003, all’epoca guidato da Sergio Cragnotti, ex patron della Lazio, che fece andare in default obbligazioni per 1,125 miliardi di euro.

I reati imputati sono vari, si va dalla truffa, alla bancarotta fraudolenta, più altre pene “accessorie” come l'interdizione dai pubblici uffici e l'interdizione da attività.

I pubblici ministeri inoltre hanno chiesto altre condanne che vanno dai quattro ai sei anni di reclusione. In particolare sei anni sono stati chiesti anche per un altro figlio di Cragnotti, Massimo, e per la moglie dell'ex patron della Cirio, Flora Pizzicheni. Otto anni anche per Antonio Nottola della Banca di Roma. Sei anni poi sono stati chiesti per una serie di funzionari di banca e anche per sindaci e amministratori delle società che facevano capo alla holding di Sergio Cragnotti, come la Bombril e la Sagrit.

Ora si attendono le repliche delle difese e le richieste delle parti civili. La sentenza definitiva potrebbe arrivare a fine maggio di quest’anno.

Stefano Pesce
 
 

[02-03-2011]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE