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I live you

Torna al Teatro Olimpico di Roma fino a domenica l’avvincente spettacolo di arti visive

Né commedia, né musical, ma spettacolo di arti visive. Così si presenta “I live you”, show che torna al Teatro Olimpico di Roma fino a domenica. Punto di forza della performance è l'interazione tra uomo, immagine e suono con l'uso di tecnologie innovative che nelle intenzioni dello show amplificano l'impatto emozionale, ovvero l'ultima frontiera del teatro multimediale. Un mix di fisicità e tecnologia in grado di fare anche del pubblico un protagonista attivo della scena tra visioni oniriche collettive musica e suono dal forte impatto.

L'edizione di quest'anno è il frutto dell'evoluzione dello spettacolo nato nel 2009 proprio al Teatro Olimpico per essere poi rappresentato alla Triennale di Milano e a Istanbul. Ecco quindi i talenti coloratissimi degli artisti che sembrano prese dalle applicazioni di un iPhone: quello di “I live You” è teatro wifi, a banda larga, 2.0. Anche il cast è una fusion europea: dalla Svizzera arrivano i “Coloro” (un'esclusiva per l'Italia) le cui proiezioni interattive prendono vita direttamente sul corpo dei tre performer. La loro sfida è raccontare visivamente la fusione totale tra uomo e immagine: una sorta di videoarte, giocoleria e abili acrobazie. Inglesi sono invece i “Feeding The Fish” che con Kaleidoscope offrono danza e manipolazione laser: tre ballerini alle prese con effetti luminosi fluttuanti nell'aria. Dall'Italia provengono i “Modulo Project” tutti tesi all'interazione tra uomo e suono. Anche in questo caso la danza é il loro campo d'azione con una particolare attenzione per le nuove forme comunicative provenienti da New York, Londra, Los Angeles e Tokyo.

L'ideazione e la regia dello spettacolo è di Romano Marini Dettina che nell'aprile 2010 ha firmato lo spot tv Eni con protagoniste le mongolfiere ed ha esposto i suoi scatti alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma nella mostra fotografica “Interfacce fotoesordio”.

[02-03-2011]

 
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